Fumo in gravidanza e danni ai vasi del nascituro
Sanihelp.it - Uno studio condotto presso il
Julius Center for Health Sciences and Primary Care della
University Medical Center di Utrecht nei Paesi Bassi, pubblicato sulla rivista
Pediatrics fornisce un ulteriore motivo per smettere di
fumare durante la
gravidanza.
Gli auturi dello studio hanno valutato i dati relativi a circa 250 bambini: 4 settimane dopo la loro nascita ne hanno valutato le dimensioni corporee e la funzionalità polmonare, mentre i loro genitori hanno compilato dei questionari circa le loro abitudini di fumo durante la gravidanza e dopo la nascita del loro bambino.
Quando questi bambini hanno compiuto 5 anni gli studiosi con una tecnica ad ultrasuoni ne hanno determinato il calibro delle
carotidi e hanno continuato a indagare sulle abitudini di fumo dei genitori.
Si è visto che i bambini nati da genitori ambedue fumatori durante la gravidanza hanno le arterie carotidi più rigide e dal diametro più ristretto rispetto ai figli nati dal solo padre fumatore o con nessun familiare fumatore, segno che il fumo in gravifdanza è dannoso per il nascituro più che il fumo passivo dopo la nascita.
di Angela Nanni
Fonte: WebMD Health News
Tags: fumo, gravidanza, danni, vasi, nascituro
Revisione: 28-12-2011