Meno calorie per un cervello più attivo
Sanihelp.it - Ultime dal mondo della scienza. Uno studio condotto da un
gruppo di ricercatori italiani dell'Università Cattolica di Roma, pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) rivela che
è una proteina a mantenere giovane il cervello, ritardando la comparsa delle defaillance e della demenza.
La preziosa molecola verrebbe
messa KO da diete smodate, mentre un’alimentazione a
basso contenuto di calorie ne favorirebbe l'azione.
Motivo in più, oltre ai tanti già noti, per porre
maggior attenzione a ciò che mettiamo nel piatto.
Mangiare troppo non solo aumenta il rischio dell’insorgere di
patologie croniche molto pericolose quali l’obesità, le malattie cardiovascolari, il diabete e l’ipertensione, ma farebbe dunque anche
invecchiare il cervello.
Ecco il commento del prof.
Enrico Arcelli, docente presso il dipartimento di nutrizione sportiva presso la Facolta' di Scienze Motorie dell'Universita' di Milano: «Già da decenni, in base a studi su animali, si sapeva che
mangiare poco, senza però avere carenze, é la via per rendere più probabile la
longevità e per
ridurre i rischio di molte malattie. Da qualche anno si sa altresì che in questo sono implicate
alcune molecole e che questo vale anche per l'efficienza del cervello. La cosa più importante per riuscire a mangiare poco, ma correttamente, ad ogni modo, é
scegliere cibi che non fanno insorgere precocemente la fame, come invece capita se si prendono tanti
carboidrati di quelli che vengono digeriti e assorbiti velocemente, come pane, riso, patate, cereali del mattino, bibite dolci e così via. Al tempo stesso si devono
prendere alimenti che danno sazietà precocemente (mentre si é ancora a tavola), come le
verdure e la
frutta , e che danno sazietà a lungo termine (ossia fanno tornare più tardi la fame), per esempio le
proteine, fra le quali é sempre preferibile assumere quelle
magre, tipo pesce, pollame, affettati come prosciutto sgrassato e bresaola, latticini magri e così via.»
di Valeria Airoldi
Fonte: ANSA
Tags: meno, calorie, cervello, , attivo
Revisione: 11-01-2012