Nuovo trattamento per il tumore ovarico
Sanihelp.it -
Roche rende noto in un comunicato che la Commissione Europea ha approvato
bevacizumab in combinazione con
chemioterapia standard (carboplatino e paclitaxel) nel trattamento di prima linea, dopo la chirurgia, per le donne affette da carcinoma ovarico in stadio avanzato.
Hal Barron M.D.,
Chief Medical Officer e
Head, Global Product Development di
Roche, spiega: «L'approvazione di
bevacizumab rappresenta negli ultimi quindici anni il primo importante passo avanti nel trattamento del carcinoma ovarico. Si tratta della quinta forma di tumore per cui
bevacizumab ottiene l'approvazione in Europa, rendendo il farmaco uno dei pochi biologici indicati per differenti tipi di neoplasie».
Due studi di fase III hanno dimostrato che
le donne con diagnosi di carcinoma ovarico in stadio avanzato che ricevono un trattamento con bevacizumab in combinazione con chemioterapia, seguito da
bevacizumab in monoterapia,
vivono più a lungo senza peggioramento della malattia rispetto alle pazienti sottoposte alla sola chemioterapia. Il tumore alle ovaie è legato a elevate concentrazioni plasmatiche del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF), una proteina associata alla crescita e alla diffusione del tumore che viene inibita da
bevacizumab.
di Valeria Leone
Fonte: Agi
Tags: trattamento, tumore, ovarico
Revisione: 12-01-2012