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Tumore ovarico: novità nella terapia
Può manifestarsi in fase avanzata e l'unica terapia possibile è l'intervento chirurgico. Grazie a nuovi farmaci e al gruppo di ricerca Mito arrivano terapie più personalizzate e meno invasive.
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Sanihelp.it - Il tumore ovarico colpisce le ovaie e interessa ogni anno cinquemila donne.
I fattori di rischio sono l'età (soprattutto dopo l'ingresso in menopausa),
la menopausa tardiva, il non aver avuto figli e la predisposizione familiare. È al nono posto tra le forme tumorali e costituisce il 2,9% di tutte le diagnosi di tumore. Si tratta di
uno dei tumori femminili più pericolosi: circa il 70% delle diagnosi avviene in fase avanzata, perché rimane asintomatico per un lungo periodo.
Nonostante questa premessa però le italiane lo conoscono poco e provano a prevenirlo ancora meno: 7 donne su 10 non ne conoscono i segnali e solo l’11% sa che l’ecografia transvaginale è fondamentale per la diagnosi. I sintomi di esordio della malattia sono spesso di lieve intensità, tali da essere confusi con le più frequenti alterazioni dell’apparato gastrointestinale: sensazione di gonfiore addominale, difficoltà digestive, nausea, aumento della circonferenza addominale.
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di Valeria Leone
Fonte: IRCCS Fondazione Pascale di Napoli
Tags: tumore, ovarico, novità, terapia
Revisione: 23-01-2012