Andrologia
Erezione: un nuovo farmaco la salverà?
Allo studio un'alternativa ai farmaci attuali per il deficit erettile, pensata per chi non può ricorrere a pillole blu e simili. I risultati sono attesi per fine anno.
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Sanihelp.it - Nuove
speranze per quegli uomini che, pur soffrendo di un
deficit dell’erezione, a causa di
controindicazioni legate al
rischio cardiovascolare, come l’infarto non possono ricorrere ai farmaci attualmente disponibili per ritrovare la
potenza sessuale perduta. Per loro potrebbe esserci una
cura alternativa, a base di
acido clavulanico, una sostanza non certo nuova, tipicamente associata ad alcuni
antibiotici, come
l’amoxicillina.
«Questo perché, a differenza dei farmaci disponibili che intervengono esclusivamente sulla funzione erettile, l’acido clavulanico
agisce sul Sistema Nervoso Centrale, intervenendo
sull’azione di serotonina e dopamina, le molecole che svolgono un ruolo chiave in tutte le tre fasi della funzione sessuale,
eccitazione, erezione e rilascio» spiega il professor Furio Pirozzi Farina, Presidente della
Società Italiana di Andrologia.
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di Valeria Ghitti
Fonte: comunicato stampa
Tags: erezione, farmaco, salverà
Revisione: 23-01-2012