Prevenire. Con la scienza e con il cuore.
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Sovrappeso e obesità. Questione di gola. Ma non solo. Quando la lancetta della bilancia va su a pesare è anche la testa.
Degli
aspetti psico sociali del cibo si è parlato a lungo a Milano venerdì 20 gennaio durante il convegno organizzato dalla Lumen - Istituto di Medicina Naturale - in collaborazione con ISOGE - International School of Gynaecolgical Endescopy - e la casa di cura S. Pio X.
Il cibo inteso come legame tra gli esseri umani e la natura e lo stomaco a rappresentare il nostro
cervello viscerale. «Bello da mangiare, bello da pensare» non a caso recitava Claude Lévi-Strauss.
Per guarire dalla malattia più diffusa del nostro secolo (in Italia il 9% della popolazione è obeso e gli adulti in sovrappeso sono quasi 20 milioni) sarebbe necessario dunque, oltre ad un buon piano di rieducazione alimentare, un
intervento sul piano emozionale.
Utile a tal proposito la
meditazione, uno dei cardini della medicina cinese. Medicina cinese che fin dai tempi antichi ha inteso il cibo come il primo trattamento da utilizzare in caso di malattia. Una sorta di
farmaco naturale che, se dosato con sapienza e attenzione, sarebbe in grado di curare il corpo.
Alimentazione e psiche dunque. Ma anche
cibo per la prevenzione. Strategie alimentari e malattie degenerative. Numerosi i relatori intervenuti, tra cui il dott. Sergio Chiesa (professore universitario fondatore dell’associazione “Cibo & Salute”) per la parte riguardante la
sclerosi multipla, il dott. Antonio Canino (medico chirurgo, specializzato in Ostetricia, Ginecologia e Anatomia Patologica) per le
neoplasie dell’apparato genitale femminile e il dott. Franco Berrino (Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) per la
prevenzione dei tumori.
Tutti concordi nel sostenere
l’importanza di un’alimentazione il più possibile naturale. Via libera dunque al consumo di frutta e verdura, meglio se di stagione. Ottimo il pesce, ricco di
Omega 3. No ai grassi saturi e agli zuccheri vuoti. Da evitare i grassi animali. E per finire sì alla distribuzione di piccoli pasti nell’arco della giornata. Per evitare i
picchi insulinici, tra le cause principali della così detta infiammazione silente.
Per riassumere in una parola:
equilibrio. Nella testa e a tavola. Medicina naturale e allopatica. Insieme. Per prevenire e curare i mali del nostro secolo.
di Valeria Airoldi
Fonte: redazione
Tags: prevenire, scienza, cuore
Revisione: 24-01-2012