Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Studi

Bye Bye interruttore del piacere

di
Pubblicato il: 31-01-2012

Conferme, smentite, anche la scienza non sembra darsi pace sulla questione punto G. Esiste o non esiste? L'ultimo studio dice no.

Bye Bye interruttore del piacere © Photos.com Sanihelp.it - È negativo l’ultimo verdetto sull’esistenza del punto G, quella piccola area dei genitali femminili che, se opportunamente stimolata, sarebbe in grado di aprire a lei le porte della felicità carnale.

A sostenerlo è un gruppo di studiosi dello Yale-New Haven Hospital in Connecticut che, proprio per tentare di mettere la parola fine a un dibatto che dura da decenni, hanno riletto tutti gli studi esistenti sul punto G, giungendo a questa conclusione, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Sexual Medicine: «Misure investigative obiettive non sono riuscite a produrre un'evidenza forte e consistente dell'esistenza di una regione anatomica correlabile al famoso punto G».

Chissà se il ginecologo tedesco Gräfenberg, il primo nel 1950 a parlare di questa zona specifica e a darle il nome, avrebbe immaginato che dalla sua ricerca sarebbe scaturito un dibattito pluridecennale. C’è infatti da scommettere che la questione non finirà qui. Siamo ormai abituati, infatti, a un’altalena di conferme e smentite, a colpi di studi scientifici, che alimentano quello è, allo stato attuale, il mito della sessuologia mondiale.

Per limitarci alla storia più recente, nel 2008 proprio uno studioso italiano, il sessuologo Emmanuele Jannini, pubblicò, sempre sulla rivista scientifica Journal of Sexual Medicine, la conferma dell’esistenza del punto, con tanto di documentazione fotografica ottenuta con un’ecografia (ne parlammo anche noi di Sanihelp.it). Per uno studio pro né spuntò subito un contro: nel 2010, esaminando ben 1800 donne, gli scienziati del King's College di Londra conclusero che non c’erano evidenze scientifiche che autorizzassero a credere al punto G.

Una conclusione come quella cui sono appena giunti gli Americani ma che evidentemente non era bastata, se siamo qui a parlare di questa nuova smentita. Nell’attesa di una possibile riapertura del caso, per il momento comunque accanirsi nella ricerca del bottone del piacere sembra essere davvero fatica sprecata.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Adnkronos

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:
Promozioni:

Commenti