Linguaggio
Un corpo che parla
Non si comunica solo con la voce, ma anche con la gestualità. Ecco alcune interpretazioni dei gesti più comuni a cora di PUATraining Italia.
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Sanihelp.it - Alzi la mano chi non si è mai tradito con un’espressione, un gesto o un movimento dettati dall’emozione, dall’ansia o dalla preoccupazione.
Il linguaggio non verbale ricopre un ruolo di primo piano nella comunicazione di tutti i giorni, rende più ricco il discorso e in alcuni casi è molto più chiaro delle parole, acquisendo molta importanza nell’interazione e nell’approccio con gli altri.
Il linguaggio non verbale include posizioni del corpo, espressione di segni e gesti, mimiche facciali, che hanno come peculiarità la naturalezza e la maggiore credibilità rispetto a tante parole costruite e organizzate per dire qualcosa. Anche nel campo della seduzione gli atteggiamenti, le posture e i gesti di una persona, aiutano l’approccio e servono a capire se dall’altra parte ci siano interesse e coinvolgimento.
Tra i segni più semplici del linguaggio non verbale ci sono:
1.
Toccarsi il naso: strofinare la zona delle narici può esprime rifiuto, la zona esterna invece coinvolgimento.
2.
Toccarsi la gola: può trasmettere un sentimento di angoscia.
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di Valeria Leone
Fonte: PUATraining
Tags: corpo, parla
Revisione: 07-02-2012