Diagnosi
La dermatoscopia nei tumori del cuoio capelluto
Sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology è stato pubblicato uno studio multi-centrico sulla dermatoscopia dei tumori del cuoio capelluto.
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Sanihelp.it - Uomini adulti, over sessantacinque anni, calvi, con danni alla cute dovuti a sovraesposizione ai raggi solari: ecco la descrizione del potenziale soggetto a rischio di tumore del cuoio capelluto. A tracciarne l'identikit una serie di studi coordinati dal dottor Ignazio Stanganelli, Responsabile dell’Oncologia Dermatologica -
Skin Cancer Unit dell’Istituto Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori IRST e dalla professoressa
Iris Zalaudek del Dipartimento di Dermatologia dell'Università di Graz (Austria).
Lo studio retrospettivo multi-centrico è stato promosso dalla Società Internazionale di Dermatoscopia e ha analizzato le diagnosi di tumori del cuoio capelluto effettuate con tecniche di
dermatoscopia (detta anche epiluminescenza):
un esame diventato procedura standard per la gestione dei tumori della pelle in virtù della sua affidabilità e accuratezza nella diagnosi clinica. La dermatoscopia è una tecnica non invasiva basata sull’utilizzo di uno strumento ottico (dermatoscopio) che permette di osservare motivi sotto-cutanei non visibili a occhio nudo favorendo il riconoscimento di eventuali anomalie della pelle.
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di Valeria Leone
Fonte: IRST Meldola
Tags: dermatoscopia, tumori, cuoio, capelluto
Revisione: 14-02-2012