Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Il latte crudo è sicuro, ma va bollito prima dell'uso

di
Pubblicato il: 22-02-2012
Sanihelp.it - In riferimento alle notizie di stampa apparse negli ultimi giorni sui rischi connessi al consumo di latte crudo, il Ministero della Salute ricorda che il prodotto in questione si acquista attraverso distributori automatici, appositamente registrati e controllati dalle Asl, che devono riportare correttamente l’indicazione che il latte crudo è da consumarsi previa bollitura, così come stabilito da un’ordinanza ministeriale del 10 dicembre 2008 il cui termine di validità è stato recentemente prorogato al 31 dicembre 2012.

Il latte è sottoposto, lungo tutta la filiera, a rigidi controlli sanitari che portano ad avere un prodotto sicuro nel rispetto delle modalità di conservazione e di consumo: si può perciò scegliere di acquistare il latte già trattato termicamente presso gli impianti industriali (pastorizzato o UHT) o il latte crudo, purché in quest’ultimo caso il consumatore rispetti l’indicazione di consumare il latte solo dopo bollitura, eliminando l’eventuale presenza di agenti patogeni che possono essere presenti nel latte, pur nel rispetto di tutte le norme igieniche. Il latte pastorizzato invece non va bollito e può essere consumato alla temperatura che si vuole.

Si ricorda che il consumo di latte crudo non sottoposto a trattamento termico provoca seri rischi per la salute: basti pensare alla brucellosi o alla tubercolosi e, da ultimo, alle sindromi emolitico-uremiche nei bambini.

Anche l’Unione Nazionale Consumatori ribadisce le disposizioni del Ministero della Salute. È vero, si legge in una nota, che il latte venduto come crudo viene subito refrigerato e trasportato alle macchine erogatrici e quindi ne viene garantita la freschezza, ma possono essere comunque presenti microrganismi patogeni quali, per esempio, il Coli O157. Si tratta di microrganismi molto diffusi anche nell’ambiente ed è molto difficile riuscire a controllarli: la loro presenza nel latte dunque non può essere esclusa.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ministero della salute e Unione nazionale consumatori

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti