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Bambini e tumori: nuovo protocollo di cura

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Pubblicato il: 20-02-2012
Sanihelp.it - Il coordinamento del nuovo protocollo di cura internazionale per i tumori in età pediatrica è tutto italiano ed è affidato all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Primo obiettivo del protocollo: una cura per il 100% dei piccoli con leucemia linfoblastica acuta, il tumore più frequente dell'età pediatrica che oggi colpisce circa 350-400 nuovi bambini all’anno. Al Bambino Gesù viene diagnosticato il più elevato numero di pazienti con malattia oncoematologica e viene realizzato il 20-25% dei trapianti di cellule staminali a livello nazionale.

Il protocollo è condiviso da molti Paesi tra cui Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Paesi Bassi e Nuova Zelanda e prevede un trattamento uniforme per i bambini per ottimizzare la probabilità di cura definitiva attualmente non superiore al 40% quando una ricaduta ha luogo. Oggi circa l'80% dei pazienti guarisce con i comuni approcci terapeutici mentre il rimanente 20% va incontro a una ricaduta della malattia: quest’ultima percentuale è però destinata a diminuire drasticamente grazie al lavoro della rete internazionale di collaborazione fra i Paesi con maggior qualificazione nell’ambito della diagnosi e della terapia delle leucemie del bambino. 

Come sottolinea Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: «La sfida per raggiungere la guarigione di tutti i pazienti pediatrici affetti da una leucemia linfoblastica acuta si arricchisce di un nuovo strumento e la cooperazione internazionale fra i diversi gruppi sarà di ulteriore stimolo per affinare ancor più le strategie di trattamento per curare sempre più efficacemente e in maniera mirata i tumori del bambino. Con il nuovo protocollo internazionale per la prima volta un largo numero di bambini (circa 350 all’anno) verrà valutato in maniera omogenea per le caratteristiche prognostiche. I piccoli pazienti saranno attribuiti a due differenti gruppi di rischio (standard e alto) e, conseguentemente, verranno trattati con un protocollo di terapia largamente condiviso».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

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