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Mangiare ... ma solo un po'!

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Pubblicato il: 21-02-2012

Amarsi un po' è come bere, cantava Battisti, mangiare ma solo un po'... è un elisir di lunga vita!

Mangiare ... ma solo un po'! © Photos.com Sanihelp.it - Un gruppo di ricercatori del National Institutes for Aging di Baltimora durante il meeting annuale dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza di Vancouver ha presentato un lavoro di ricerca dove si sostiene che digiunare almeno un paio di giorni a settimana aiuta a mantenere in forma il cervello e allunga la vita.

Gli studiosi hanno effettuato i loro esperimenti dapprima su topi da laboratorio e poi sugli uomini; hanno suddiviso delle cavie da laboratorio in due gruppi: un gruppo è stato alimentato quotidianamente, l’altro a giorni alterni, nei giorni in cui venivano nutriti entrambi i gruppi l’accesso al cibo era illimitato e quindi l’intake calorico era lo stesso per i due gruppi.

Nel gruppo di topolini nutriti a giorni alterni si è registrata una migliore sensibilità all’insulina, l’ormone che viene prodotto dopo i pasti per garantire una corretta assimilazione degli zuccheri: in questo gruppo di cavie l’insulina prodotta è stata inferiore rispetto all’altro gruppo.
Alti livelli circolanti di insulina fanno perdere di potenza al cervello ed espongono al rischio diabete: non a caso i topolini alimentati a giorni alterni hanno evidenziato una più efficiente comunicazione sinaptica, ovvero le loro cellule cerebrali funzionavano meglio, più velocemente e gestivano più facilmente anche lo stress

Lo stesso modello sperimentale è stato testato sugli uomini e si è visto che una dieta ad intermittenza sembra essere in grado di proteggere il sistema circolatorio, il cuore e il cervello dalle malattie dell'invecchiamento come l'Alzheimer.

Mediamente un adulto sano introduce 2000 calorie/die: quando il cibo viene digerito si producono anche radicali liberi, che attaccano le cellule danneggiandole talvolta in maniera irreparabile .
Il digiuno, invece, è in grado di ridurre la quantità di radicali liberi prodotti, abbassa i livelli di insulina circolanti, favorisce il consumo degli zuccheri immagazzinati nell’organismo e permette al pancreas, la ghiandola deputata alla produzione di insulina, di riposarsi.

Secondo gli studiosi l’ideale sarebbe digiunare per due volte a settimana: in maniera sistematica, quindi, senza saltare i pasti, ma assumendo due volte a settimana non più di 500 calorie/die l’equivalente di un po’ di te e qualche verdura; con una simile restrizione calorica vi è la possibilità di allungare la propria aspettativa di vita del 40% rispetto a chi assume calorie in maniera incontrollata e ci si assicura anche un sensibile miglioramento  della propria efficienza cerebrale.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AdnKronos Salute

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