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Cura&Igiene

La cura delle orecchie nel cane

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Pubblicato il: 13-03-2012

Una corretta igiene del condotto uditivo del cane aiuta a prevenire fastidiose patologie auricolari.

La cura delle orecchie nel cane © Photos.com Sanihelp.it - Le orecchie del cane sono una parte molto delicata. Infatti il condotto uditivo contiene delle ghiandole che producono cerume. Questo, accumulandosi, può rappresentare un buon terreno di coltura per batteri e lieviti che, proliferando, possono divenire causa di infezioni come ad esempio l’otite.

In condizioni normali nel condotto uditivo sono presenti pochissimi microrganismi. Quando si presentano condizioni favorevoli (eccesso di cerume o di umidità, stati allergici, orecchie pendenti, eccesso di pelo che intrappola il cerume, corpi estranei), batteri e lieviti possono moltiplicarsi causando così un’infezione.

I batteri più comuni sono rappresentati da: Staphylococcus, Proteus e Pseudomonas spesso difficili da curare perché molto resistenti agli antibiotici. Per quanto riguarda i lieviti, il più comune appartiene al genere Malassezia, un microrganismo simile alla Candida, che cresce rapidamente in condizioni di umidità eccessiva, causando una fastidiosa otite.

La pulizia delle orecchie dovrebbe essere un’operazione di routine per il nostro amico peloso fin da quando è cucciolo. Essa consiste in un lavaggio con soluzioni detergenti del condotto uditivo.

Alcuni soggetti hanno un tipo di condotto uditivo non predisposto all’accumulo di cerume e quindi avranno l’orecchio sempre pulito. Alcune razze, come ad esempio i barboncini, sono predisposte all’accumulo di cerume in quanto nel loro condotto è presente una quantità eccessiva di pelo, che, ostruendolo, favorisce la formazione del cerume, la proliferazione di batteri e lieviti e quindi la comparsa di otiti.

Alcune razze canine, come Cocker, Basset Hound e Bracco Italiano, hanno orecchie pendenti e pesanti. Presentano quindi un condotto auricolare chiuso che non permette la circolazione dell’aria intrappolando l’umidità.

Importante è fare attenzione nel momento del bagno: è meglio cane evitate di far entrare acqua nel condotto uditivo perché può favorire l’insorgenza di otiti. Le orecchie possono essere protette mediante l’uso di batuffoli di cotone che verranno poi rimossi alla fine del bagno.

Nella stagione primaverile ed estiva è facile che all’interno dell’orecchio penetrino corpi estranei. Infatti frammenti vegetali possono introdursi nel condotto uditivo causando otite (in particolare le spighe delle graminacee dette forasacco). Questi frammenti possono arrivare fino al timpano, perforandolo.

Anche i parassiti possono essere causa di infiammazione del condotto uditivo. Ad esempio, l’Otodectes cynotis, è un acaro parassita responsabile della rogna auricolare. Questo microscopico parassita provoca un eccessivo prurito tanto che il cane cerca di alleviare grattandosi con insistenza l’orecchio e provocandosi in questo modo ulteriori danni.

In assenza di problemi specifici (infezioni, parassiti) questa operazione può essere eseguita una volta alla settimana con un buon prodotto ceruminolitico. Il procedimento da seguire è il seguente:
applicare il prodotto nel condotto uditivo;
massaggiare l’orecchio dall’esterno in modo che il liquido si distribuisca bene all’interno;
• non utilizzare bastoncini cotonati all’interno delle orecchie perché si rischia di spingere il cerume in profondità irritando così il condotto uditivo;
• una volta applicato il prodotto si può ripulire la parte esterna del condotto e il padiglione auricolare con un fazzolettino di carta oppure con un po’ di cotone idrofilo.



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