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Rossetti al piombo: nessun pericolo per le italiane

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Pubblicato il: 22-03-2012
Sanihelp.it - In riferimento alle critiche che il gruppo Campaign for Safe Cosmetics ha avanzato ai risultati dello studio condotto dalla Food and Drug Administration che negli Stati Uniti ha evidenziato la presenza di tracce di piombo in 400 varietà di rossetti, Unipro, l’Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche, desidera rassicurare i consumatori italiani sulla sicurezza dei rossetti in
commercio in Italia.

L’Unione Europea, e quindi anche l’Italia, vieta attraverso la Direttiva Cosmetici l’utilizzo di piombo nei rossetti e in generale in tutti i cosmetici. L’eventuale presenza di tracce minime e accidentali in questi prodotti, come quelle rilevate in Usa, non rappresenta alcun pericolo per la salute dei consumatori.

Il piombo è un elemento naturale comune che si può trovare ovunque nell’ambiente, ma non è aggiunto ai cosmetici intenzionalmente. I consumatori sono quotidianamente esposti al piombo ogni volta che mangiano, bevono acqua e respirano aria. La quantità media di piombo alla quale una donna potrebbe essere esposta usando cosmetici, come per esempio i rossetti, è 1.000 volte inferiore rispetto alla quantità con cui verrebbe in contatto mangiando, respirando e bevendo acqua.

Studi di tossicologia hanno dimostrato che i metalli pesanti, in determinate quantità, se entrano in contatto con la pelle o ingeriti, possono procurare effetti nocivi sull’organismo. Se presenti solo in tracce, invece, non danneggiano la salute delle persone.

Per quanto riguarda i rossetti l'Fda fa sapere che le tracce rilevate in vari cicli di test, fra cui quello relativo all’ultima ricerca, non costituiscono un rischio per la salute in quanto non si tratta di prodotti destinati all'ingestione, ma a uso topico, ingeriti in quantità molto più piccole.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Unipro

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