Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Corpo e mente

Yoga per mamma e bambino

di
Pubblicato il: 23-03-2012

Lo yoga è una disciplina indiana nata più di 5.000 anni fa: oggi è diventata una vera e propria esperienza olistica che apporta benefici a corpo mente e spirito per moltissimi praticanti in tutto il mondo.

Yoga per mamma e bambino © Photos.com Sanihelp.it - L'obiettivo di questa disciplina orientale è congiungere corpo, mente e spirito, raggiungendo un equilibrio integrale con il proprio organismo e la natura. Lo yoga può essere praticato da tutti e attraverso l’esercizio fisico, attiva un processo di purificazione di tutto l’organismo, consentendo al corpo di diventare più forte e flessibile e alla mente di raggiungere calma e concentrazione.

In un momento così delicato come quello della gravidanza, la pratica dello yoga aiuta la donna ad affrontare i cambiamenti fisici, emotivi e psicologici che accompagnano l'esperienza del divenire madre. Aiuta anche il corpo a mantenere elasticità muscolare e una corretta postura. Nei bambini lo yoga permette di sviluppare la sensibilità e l’attenzione per se stessi e gli altri, fa emergere la spontaneità nel loro corpo e il piacere di giocare col proprio corpo.

Per scegliere la disciplina più adatta alle proprie esigenze, è bene affidarsi al consiglio di esperti preparati e qualificati. Per questo si sta diffondendo anche in Italia l'idea di centri che, sulla scia dei più rinomati centri yoga d’oltreoceano, mirino a soddisfare a 360° le esigenze psicofisiche dell’individuo con diverse proposte di discipline yoghiche. Uno di questi centri è BeYoga, la prima Accademia dello Yoga italiana appena sorta a Milano. 

E gli esperti di yoga ricordano anche l'importanza di bere. «Nella tradizione yogica idratarsi correttamente aiuta a mantenere l’equilibrio psicofisico dell’organismo e a raggiungere uno stato generale di benessere - spiega Eros Selvanizza, Presidente della Federazione Italiana Yoga – Si può dire che il ciclo dell’acqua sia una forma di meditazione, come lo yoga, infatti permette all’uomo di sentirsi parte di un tutto e di dialogare con esso. È fondamentale berne almeno due litri al giorno, cercando di assumere due bicchieri a digiuno per favorire l’eliminazione delle tossine».

«Inoltre - conclude Umberto Solimene, dell’Università degli Studi di Milano - è bene idratarsi fino a mezz’ora prima della pratica sportiva, per poi bere abbondantemente dopo, per riequilibrare i liquidi e i sali minerali persi. È da preferire l’acqua minerale ricca di minerali importanti per l'atleta come calcio, ferro, magnesio e potassio».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
BeYoga

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti