Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Prodotti naturali: i rischi secondo il Ministero

di
Pubblicato il: 27-03-2012
Sanihelp.it - Attenzione a tisane, infusi e integratori alimentari: non sono curativi e possono presentare dei rischi soprattutto per bambini e donne incinte o in allattamento. A lanciare l’allarme è il Ministero della Salute, in un documento messo a punto dalla commissione unica per la dietetica e la nutrizione.

«I prodotti presentati come naturali, soprattutto di derivazione vegetale, stanno riscuotendo un crescente interesse presso il pubblico, con un consumo che coinvolge in modo significativo anche bambini nella prima infanzia e donne in gravidanza o durante l'allattamento. È bene precisare che i prodotti in questione, riconducibili ad alimenti a base vegetale come tisane o integratori, non hanno e non possono avere alcuna finalità di cura. Il loro ruolo può essere quello di favorire fisiologicamente le funzioni dell'organismo nell'intento di ottimizzarne il normale svolgimento. Funzioni alterate in senso patologico richiedono sempre il controllo e l'intervento del medico, con la prescrizione all'occorrenza dei presidi terapeutici più indicati nel caso specifico per il recupero delle condizioni di normalità».

Se nel frattempo si assumono farmaci, c'è il rischio di «reazioni e interazioni metaboliche passibili anche di sfociare in effetti inattesi e indesiderati. Una evenienza del genere, a maggior ragione, si può verificare nelle fasce più vulnerabili della popolazione, come in particolare quella pediatrica e le donne in gravidanza o durante l'allattamento. L'eventuale impiego di derivati vegetali e integratori presso le fasce suddette, pertanto, non dovrebbe avvenire senza consultare il pediatra o il medico per valutare se a livello individuale ricorrano o meno le indicazioni per un uso entro adeguati margini di sicurezza che possa offrire plausibili benefici. In definitiva, i prodotti naturali possono dare un contributo per mantenere e ottimizzare il benessere senza alcuna finalità di cura. Per un consumo da parte dei gruppi più vulnerabili della popolazione come in particolare quelli sopra indicati si raccomanda in ogni caso di sentire il parere del medico».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Agi

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti