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Conosciamo latte e latticini di crescita

Lo snack giusto da uno a tre anni

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Pubblicato il: 17-04-2012

Latte, yogurt e creme sono gli alimenti ideali per la colazione, lo spuntino del mattino e la merenda del pomeriggio dei piccoli. Ma devono avere precise caratteristiche.

Lo snack giusto da uno a tre anni © Photos.com Sanihelp.it - Tra uno e tre anni le caratteristiche somatiche e psicologiche del bambino si modificano notevolmente, così come il suo rapporto col cibo, che diventa sempre più attivo, consapevole e autonomo. Le abitudini alimentari acquisite in questa fase tenderanno a mantenersi nel tempo e influenzeranno gli stili di vita e la salute negli anni successivi, perciò l’approccio alla nutrizione del bambino dal primo al terzo anno non deve essere sottovalutato.

Un bambino da uno a tre anni deve assumere circa 1.200 calorie al giorno e suddividerle nei 5 pasti secondo le percentuali suggerite dai LARN, vale a dire 15% a colazione, 10% per le merende di metà mattina e metà pomeriggio, 35% a pranzo, 30% a cena.

«Un errore abbastanza diffuso è quello di trascurare il momento della colazione e far saltare la merenda di metà mattino e metà pomeriggio – spiega il professor Claudio Maffeis, docente di Pediatria presso l’Università di Verona, Esperto in Nutrizione Clinica e Obesità in Età Pediatrica - In questo modo i bambini non raccolgono le energie necessarie per affrontare le molteplici attività della giornata e rischiano di arrivare affamati ai pasti principali».

«Bisognerebbe invogliare i bambini a consumare colazione e merenda optando per alimenti sani e nelle giuste porzioni, senza però trascurare l’aspetto legato al gusto o cedere all’eccesso – continua Maffeis - Se si tratta di prodotti industriali il consiglio è di fare sempre attenzione all’etichetta, evitando cibi ricchi di zuccheri e grassi, coloranti e conservanti e privilegiare quegli alimenti per i quali è garantito l’utilizzo di materie prime controllate, per le quali non si utilizzano per esempio pesticidi».

«Oltre a tener conto dell’apporto calorico e della qualità degli ingredienti, è opportuno arricchire l’alimentazione con alcuni principi nutritivi funzionali alla sua crescita sana – aggiunge il dottor Luigi Corvaglia, del Centro Interdisciplinare di Ricerca sull’Alimentazione Umana, Università di Bologna – Acidi grassi polinsaturi essenziali, per il loro ruolo fondamentale nell’accrescimento e sviluppo del cervello, oligosaccaridi come i Galattoligosaccaridi (GOS) che, per la loro funzione di prebiotici, possono migliorare la qualità della flora intestinale e le difese immunitarie, di cui spesso la dieta del bambino può essere povera. Per non parlare di minerali, soprattutto calcio, e vitamine».

Per questo il latte è un alimento perfetto sia a colazione che a merenda: oltre a essere completo, permette di assumere vitamine, calcio e acidi grassi, utili a un ottimale accrescimento e allo sviluppo celebrale, così rapido nelle prime età. A patto, però, che sia concepito per questa fascia d'età. La composizione del latte di crescita (cioè il latte dopo l'anno di età) si caratterizza per una quota lipidica ricca di acidi grassi essenziali più simile a quella del latte materno rispetto a quella del latte vaccino.

Lo yogurt, come derivato del latte, può essere una valida alternativa come snack rompidigiuno. Deve essere anche in questo caso formulato per l’infanzia (rispettando i rigorosi standard di sicurezza e di controllo prescritti dalla specifica normativa), in porzioni adatte al momento della merenda e in linea con le esigenze nutrizionali dei bambini a partire dal primo anno di età.


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Cartella stampa Granarolo Bimbi

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