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Prevenzione

Al sole, ma con la giusta protezione

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Pubblicato il: 05-06-2012

L'esposizione ai raggi solari ha diversi effetti positivi sull'organismo, occorre però prestare attenzione e prendere le giuste precauzioni per non correre piccoli e grandi rischi.

Al sole, ma con la giusta protezione © Photos.com Sanihelp.it - I raggi del sole stimolano la produzione della vitamina D e hanno un effetto benefico sull’umore. La vitamina D aiuta a fissare il calcio nelle ossa e agisce come un ormone che regola vari organi e sistemi, tanto che la sua carenza è stata associata a diversi tipi di malattie, dal diabete all’infarto, dall’Alzheimer all’asma o alla sclerosi multipla. Un deficit di vitamina D sembra favorire anche lo sviluppo di diversi tumori.

L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) però ci tiene a sottolineate che i raggi ultravioletti possono causare danni ai nostri occhi e alla nostra pelle, favorendo l’insorgenza di tumori cutanei. Risulta dunque importante scegliere tempi e modi di esposizione e proteggersi in modo adeguato, tenendo conto anche dell’età e della pelle di ciascuno.

Ognuno deve imparare a conoscersi e trovare la propria misura nei tempi e nei modi di esposizione al sole, per evitare le scottature. Ritrovarsi con la pelle scottata non crea danni solo temporanei (come dolore, disagio e bruciore) ma può avere conseguenze rilevanti a distanza di tempo, facilitando, per esempio, l’insorgenza di un melanoma. Anche nelle persone che non tendono a scottarsi, una prolungata esposizione al sole può comune contribuire a un invecchiamento precoce della pelle e a un aumento del rischio di sviluppare altri tumori della pelle, come quelli a cellule squamose e basali.

Le creme protettive hanno diversi gradi di protezione. Come trovare quella giusta per la propria pelle? La Commissione Europea sostiene in un documento che è sufficiente una protezione con un fattore compreso tra 15 e 25, purché applicata correttamente. I fototipi più scuri possono poi gradualmente ridurre il grado di protezione, mentre chi ha la pelle chiara dovrebbe assicurarsi una protezione maggiore.

L'applicazione della crema difende la pelle non solo dalle scottature: restano sempre infatti l’effetto di secchezza, l’invecchiamento della pelle, e il potenziale rischio di tumori innescato dalle radiazioni UV-A. È quindi importante scegliere una crema con il logo anti UV-A, che garantisce per la protezione anche nei confronti di questo tipo di raggi solari.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AIRC

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