Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Com'è cambiata l'alimentazione umana

di
Pubblicato il: 21-04-2004

Con l'aumento della ricchezza e dell'industrializzazione, anche l'alimentazione ha subìto dei cambiamenti: carni, latticini, oli raffinati e grassi sintetici sono oggi un'abitudine. Il loro abuso, però, può causare numerosi problemi di salute.

Sanihelp.it - Nei paesi occidentali ricchi, soprattutto nel corso dell'ultimo secolo, lo stile alimentare si è progressivamente modificato: oggi sulle nostre tavole compaiono ogni giorno cibi che un tempo erano mangiati solo eccezionalmente, come carni e latticini, o cibi prima sconosciuti come lo zucchero, le farine e gli oli raffinati industrialmente.


Alcuni cibi moderni, poi, addirittura non esistono in natura: si tratta di certi grassi che entrano nella composizione delle margarine, o di certi sostituti sintetici dei grassi.

Questo modo di mangiare sempre più ricco di calorie, di zuccheri, di grassi e di proteine animali, ma in realtà povero di alimenti naturalmente completi, ha contribuito grandemente allo sviluppo delle malattie tipiche dei paesi ricchi: l'obesità, la stitichezza, il diabete, l'ipertensione, l'osteoporosi, l'ipertrofia prostatica, l'aterosclerosi, l'infarto del miocardio e molti tumori.

Anche il latte, che oggi in occidente è alimento quotidiano, dai più era consumato solo occasionalmente, perché non poteva essere conservato ed era facile veicolo di infezioni.
È stato solo alcuni decenni dopo la scoperta della pastorizzazione, in pratica dopo la Prima Guerra Mondiale, che ha cominciato a essere distribuito nelle città.
Ma molti popoli ancor oggi non bevono più latte dopo lo svezzamento.

La cultura medica, giustamente preoccupata del grave stato di denutrizione che imperversava nelle nostre campagne e nei quartieri popolari delle città nei primi decenni del secolo, ha avuto un ruolo importante nella promozione del cibo animale.
La disponibilità di latte e di carne, insieme al miglioramento delle condizioni igieniche delle abitazioni, ha probabilmente contribuito a migliorare lo stato nutrizionale e a difenderci dalle malattie infettive.

Ma poi il consumo di cibi animali e di cibi raffinati è entrato in una spirale abitudini errate che ha completamente sovvertito le tradizioni alimentari di un tempo, più semplici ma più sane.
Non vogliamo certo sostenere che si stava meglio quando si stava peggio, quando c'erano la fame e la povertà, ma piuttosto che la nostra ricchezza ci consentirebbe una varietà di dieta sufficiente a soddisfare appieno sia le nostre esigenze fisiologiche e nutrizionali sia il piacere della buona tavola, senza sovraccaricarci di prodotti animali e di cibi troppo impoveriti dai trattamenti industriali.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti