Parkinson: si studia un antiossidante a base di sansa
di Valeria Leone
Pubblicato il: 17-05-2012
Sanihelp.it -
La sansa è un prodotto composto da bucce, residui di polpa e frammenti di nocciolini, risultante dal processo di estrazione dell’olio di oliva. Secondo un nuovo studio potrebbe essere efficace nel curare il morbo di Parkinson.
Se ne sta occupando un team di ricercatori del dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare dell'Università di Siviglia, insieme al dipartimento di Farmacologia dell'Università di Malaga e ad alcuni esperti del
Consejo Superior de Investigaciones Cientificas (Instituto de la Grasa e Instituto de Ciencia y Tecnologia de Alimentos y Nutricion). Gli studiosi stanno mettendo a punto un composto
antiossidante in grado di essere utilizzato come materia prima per la sintesi di nuove molecole di nitrocatecolo, con una
potenziale applicazione nel trattamento del morbo di Parkinson.
«Lavoriamo su decine di nitrocatecoli e identificare un trattamento per il Parkinson è un obiettivo ancora lontano - ha precisato il coordinatore del progetto,
Josè Luis Espartero - e una volta individuato occorreranno studi farmacologici e clinici».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Agi
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