C'e' una dieta (Zona) che non scotta
di Valeria Airoldi
Pubblicato il: 20-06-2012
Sanihelp.it -
Allarme caldo. Più che un allarme un dato di fatto. Secondo un’analisi della Coldiretti effettuata su dati forniti dal
National Oceanic and Atmospheric Administration, questa primavera la temperatura media globale nei Paesi sopra l’Equatore
è la più elevata mai registrata, con un valore di ben 1,38 gradi celsius superiore alla media. Analisi che conferma purtroppo i cambiamenti climatici in atto. «Complessivamente la primavera 2012» sottolinea la Coldiretti «sulla terraferma del Pianeta si classifica come
la quarta più calda di sempre. La tendenza al surriscaldamento» continua la Coldiretti «è evidente anche
in Italia dove la primavera 2012 si classifica
al sesto posto tra le più calde da 210 anni con una temperatura superiore di 1,29 gradi centigradi rispetto alla media».
Anche quest’anno dunque, come l’anno scorso (il 2011 occupa il terzo posto!), sarà necessario
adottare alcuni accorgimenti per limitare il più possibile i disagi che il caldo può apportare al nostro fisico.
Noi iniziamo a prevenire danni e malanni
partendo dalla tavola: più attenzione del solito, infatti, dovrà essere riservata alla
scelta di alimenti e bevande. Proprio come insegna
Gigliola Braga, biologa nutrizionista e grande esperta di
dieta Zona e
nutrizione: da leggere l’ultimo suo libro dedicato ai bambini (L’alimentazione giusta per tuo figlio, Sperling & Kupfer Editori).
«La stagione estiva porta sulle nostre tavole
una notevole varietà di verdure, tra cui insalate, pomodori, zucchine, fagiolini, melanzane, peperoni;
questi ortaggi forniscono molta acqua, vitamine e minerali. Si possono dunque considerare fonti di
carboidrati favorevoli e, secondo le più moderne indicazioni nutrizionali,
insieme alla frutta sono la base dei pasti principali. Durante la stagione calda» spiega l’esperta «le verdure rivestono anche
un ruolo di integratori naturali per restituire all'organismo liquidi e i sali, in particolare il potassio, persi con la sudorazione. I vegetali, dunque si rivelano utili per la loro funzione dissetante. Per mantenere un certo equilibrio tra i macronutrienti» conclude la dottoressa Braga «
gli ortaggi vanno abbinati a proteine (carni, pesce, uova, formaggi)
e grassi per condire».
Per meglio resistere al caldo dunque una
dieta bilanciata, che preveda soprattutto il consumo di
carboidrati favorevoli (quali frutta e verdura),
proteine magre e
grassi buoni sembra essere la soluzione vincente. Se poi tali alimenti vengono
combinati nelle giuste proporzioni 40 30 30 (come insegna la Zona di Barry Sears) oltre a sconfiggere il caldo
si tagliano anche i chili di troppo!
Da evitare invece fritti, salumi, carni grasse, sughi elaborati e tutti i piatti ipercalorici. E poi ancora gli alcolici, il caffè in eccesso (che stimola la diuresi e la perdita di liquidi) e le bibite gassate e zuccherate, che non fanno passare la sete e fanno impennare la glicemia.
Buona estate con la Zona!
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Coldiretti, Enervit
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