Effetti della vitamina D sulla colesterolemia
di Angela Nanni
Pubblicato il: 25-06-2012
Sanihelp.it -
Da evidenze epidemiologiche è emerso che le persone con carenze ematiche di
vitamina D evidenziano una
colesterolemia totale, valori di colesterolo
LDL (il cosidetto colesterolo cattivo), valori dei
trigliceridi più elevati rispetto ai pazienti che evidenziano livelli ottimali di vitamina D.
Uno studio pubblicato sulla rivista
Circulation ha evidenziato, però, come iniziare una supplementazione con vitamina D quando è carente non aiuta a migliorare il
quadro lipidico, se quest’ultimo risulta alterato.
Nello studio in questione, infatti, la somministrazione di vitamina D ai pazienti con colesterolo altro non ha sortito alcun cambiamento evidenziabile ovvero non è stato possibile rilevare né una riduzione significativa del colesterolo totale, né di quello LDL, né dei trigliceridi e nemmeno un aumento nei livelli di colesterolo
HDL (il cosidetto colesterolo buono).
Secondo gli autori dello studio le persone con livelli ottimali di vitamina D, che pur non prendendo alcun integratore, possono vantare livelli adeguati di vitamina D sono persone attive, abituate a vivere all’aria aperta e a fare attività fisica: la vitamina D, infatti, si sintetizza anche a partire dalla pelle.
Le persone attive, però, generalmente hanno un quadro lipidico migliore rispetto alle persone che sono scarsamente attive.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Heartwire
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