Invecchiare meno: l'attività fisica rallenta l'orologio
di Giulia Cordarini
Pubblicato il: 25-06-2012
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Sanihelp.it -
È risaputo: l’attività fisica fa bene, riduce il rischio di malattie croniche e aumenta l’aspettativa di vita. Ora è dimostrato anche a livello cellulare.
In uno studio pubblicato su Pnas, i ricercatori dell’Università McMaster di Hamilton in Canada, guidati da Mark Tarnopolsky, mostrano come il
danneggiamento dei mitocondri abbia effetti sul funzionamento degli organi e sulla tenuta dei tessuti.
La perdita dei mitocondri è considerata una delle
principali cause dell’invecchiamento nei mammiferi. Quando i mitocondri iniziano a funzionare male, le cellule iniziano a invecchiare e morire: i
muscoli si indeboliscono, il
sistema nervoso opera meno bene, il corpo invecchia.
Gli studi dell’equipe canadese mostrano come i topi indotti all’
esercizio fisico per tre volte a settimana hanno rallentato l’invecchiamento cellulare, mentre quelli tenuti a riposo siano fisicamente inattivi e meno fertili. Rispetto ai loro compagni inattivi, i topi allenati hanno mostrato resistenza all’invecchiamento e capacità di autoriparazione dei mitocondri, rimanendo molto
più giovanili, con il più pelo scuro, e
mantenendo quasi tutta la loro massa muscolare e il volume del cervello.
Il team di ricercatori sta attualmente realizzando una serie di esperimenti che dovrebbero aiutare a chiarire i meccanismi che permettono questa rigenerazione. Nel frattempo, teniamoci allenati.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
PNAS Proceedings of the National Academy of Sciences
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