L'Alzheimer si diffonde da neurone a neurone
di Giulia Cordarini
Pubblicato il: 29-06-2012
Sanihelp.it -
L’
Alzheimer è la causa più comune di demenza ma, sebbene questa malattia sia ben conosciuta dai medici, la comprensione dei suoi meccanismi patofisiologici è ancora incompleta.
Per comprendere lo
schema della diffusione della malattia nel corpo umano gli scienziati svedesi della
Linkoping University, hanno condotto un importante studio, i cui risultati sono tati pubblicati sul
Journal of Neuroscience del 27 giugno.
I ricercatori hanno impostato le ricerche partendo dall’ipotesi che la
proteina beta-amiloide, responsabile della morte dei neuroni e quindi causa dei problemi cognitivi tipici dell’
Alzheimer,
si trasferirebbe da neurone a neurone.
Gli scienziati hanno condotto esperimenti con neuroni umani maturi colorati di verde e poi mescolati a piccoli aggregati (detti oligomeri) di proteina beta-amiloide marcati con un colorante rosso.
Dopo un giorno, circa la metà delle cellule verdi era entrata in contatto con alcune di quelle rosse, ed è stato
possibile osservare il passaggio della beta-amiloide rossa nelle cellule verdi e i primi segni della morte delle cellule in cui è entrata la proteina.
«
La comprensione di questo fenomeno – spiega Martin Hallbeck, professore associato di Anatomia Patologica – getta luce sui meccanismi patofisiologici della progressione dell
'Alzheimer. Ulteriori chiarimenti aiuteranno a
scoprire nel dettaglio i meccanismi responsabili del modo in cui l'Alzheimer progredisce attraverso connessioni anatomiche e
faciliterà lo sviluppo di nuove strategie per bloccare la progressione di questa malattia disabilitante».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Journal of Neuroscience
© 2013 sanihelp.it. All rights reserved.