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I consigli dell'esperto

La valigetta omeopatica delle vacanze

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Pubblicato il: 10-07-2012

Otto rimedi omeopatici per i più comuni disturbi che possono capitare in vacanza. Pratici, veloci ed efficaci, senza rischi né effetti collaterali.

La valigetta omeopatica delle vacanze © Photos.com Sanihelp.it - Mal di viaggio, diarrea, eritemi solari, punture d'insetti: basta poco per rovinarsi le agognate vacanze. Per prevenire le brutte sorprese può essere utile preparare, prima di partire, una valigetta di rimedi omeopatici. «I medicinali omeopatici, soprattutto in fase acuta, agiscono rapidamente ed efficacemente - spiega il dottor Antonio Schiavo, farmacista esperto in omeopatia a Brescia – Con alcune premesse sulle modalità di utilizzo: ripetere frequentemente l'assunzione, diradare con il miglioramento e sospendere la terapia alla scomparsa dei sintomi».

Ecco come l'esperto consiglia di comporre la minifarmacia omeopatica da viaggio.

- Cocculine per il mal di viaggio e da jet lag. Nausea, vomito, prostrazione, vertigini e malessere generale sono i disturbi tipici del viaggio. Si prendono due compresse tre volte al dì alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza; durante il viaggio, due compresse all’apparire dei sintomi, anche ogni ora. Borax 15 CH, 5 granuli ogni ora, è specifico per il mal d’aria e la paura dell’aereo.

- Para-G per la febbre. Prendere due compresse alla comparsa dei primi sintomi e poi ogni ora, diradando l’assunzione in base al miglioramento.

- Homéogène 9 CH per il mal di gola. Una compressa ogni ora. Se abbiamo perso la voce e la tosse ha un timbro abbaiante, consiglio di assumere 5 granuli ogni 3 ore di Spongia tosta 5 CH.

- Aloe 9 CH per la diarrea. È indicato qualora la diarrea intervenga soprattutto dopo aver mangiato o bevuto troppo: cinque granuli dopo ogni scarica. Se il sintomo persiste, è bene comunque consultare il medico. In caso di diarrea provocata da consumo eccessivo di frutta, con conseguente meteorismo e pancia gonfia, si consiglia China Rubra 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno.

- Ciderma unguento per l'eritema solare, le punture di zanzara e le piccole escoriazioni della pelle. Va applicata localmente sulla pelle pulita 1-2 volte al giorno. Evitare di esporre al sole la parte del corpo sulla quale è stato applicato Ciderma, in quanto contiene Hypericum perforatum, che ha effetto fotosensibilizzante.

- Apis mellifica 9 CH per l’herpes sulle labbra. Ai primi sintomi, prurito, lieve arrossamento e pizzicore alle labbra, è utile assumerlo subito: in molti casi impedisce la comparsa delle vescicole. Può essere integrato con l’applicazione locale di ac­qua fredda o ghiaccio.

- Calendula per ferite ed escoriazioni. Per ferite superficiali, piccole abrasioni ed escoriazioni della pelle, disinfettare la ferita con la tintura madre (30 gocce in poca acqua) e poi applicare Ciderma unguento localmente, due volte al giorno con o senza bendaggio.

- Arnica montana per i piccoli traumi. Se l’attività sportiva da vacanza ha causato un trauma con ecchimosi, contusioni, edemi o distorsioni, applicare il prima possibile un gel a base di arnica montana, massaggiando fino a completo assorbimento. Per calmare il dolore, impedire la formazione di ematomi e accelerare il riassorbimento dell’edema post traumatico, assumere cinque granuli ogni due ore di Arnica montana 9 CH.


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