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Contro l'allergia scende in campo lo IAL

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Pubblicato il: 12-05-2004

L'Istituto Allergologico Italiano è un nuovo centro all'avanguardia per la diagnosi e la cura di allergie e intolleranze alimentari. Per mettere al centro le esigenze del paziente, scienza e educazione viaggiano insieme.

Sanihelp.it - Negli ultimi decenni le malattie allergiche, soprattutto intolleranze alimentari e farmacologiche, hanno fatto registrare un forte aumento nei paesi industrializzati.
Solo in Italia il 30% tra bambini e adulti ne risulta affetto.

Il problema principale di questa patologia è la difficoltà nel diagnosticarla: sono necessari complessi test, e un’attenta preparazione del paziente in fatto di prevenzione.
Per rispondere a queste esigenze è nato lo IAL, Istituto Allergologico Italiano, operante presso la Casa di cura Ambrosiana dell’Istituto Sacra Famiglia-ONLUS di Cesano Boscone.

Si tratta di una struttura diagnostica e terapeutica all’avanguardia in fatto di allergopatie, interamente collocata all’interno del servizio sanitario regionale.
I principi su cui si fonda il progetto IAL, spiega il professor Claudio Ortolani, direttore del centro, sono riassunti nella sigla AER.
A significa assistenza, offerta a pazienti di ogni età per rispondere in modo tempestivo a un’esigenza forte tra la popolazione locale. A questo fine lo IAL è dotato di laboratori per le analisi e di un servizio di day hospital per gli esami più complessi e per far fronte a qualsiasi emergenza.

E sta per educazione del paziente: da un lato si punta a trasmettere una corretta informazione sulla malattia, e dall’altro a sviluppare una collaborazione fondamentale per l’autoterapia.

La R infine indica la ricerca, svolta in collaborazione con la FISMA (Fondazione Internazionale per le Scienze Mediche e Allergologiche-ONLUS).

Ma lo IAL ha un’altra caratteristica importante: è l’unico centro in Italia a occuparsi delle allergie anche in campo pediatrico, sotto la guida della professoressa Anna Ottolenghi, responsabile dell’allergologia pediatrica dello IAL. Che spiega: «Soprattutto in età pediatrica, una diagnosi precoce corrisponde a una terapia efficace. Nei bambini, infatti, le difficoltà nell’identificare la patologia allergica sono maggiori a causa della presenza di sintomi aspecifici, che possono essere scambiati con quelli di altre malattie dell’età infantile».

Per tutti i pazienti dello IAL, sia bambini che adulti, è stato definito un iter preciso: in primo luogo vengono effettuate le visite allergologiche, poi le cutireazioni e i test di scatenamento, quindi la spirometria (con eventuale TAC e ricovero), l’educazione del paziente e l'immunoterapia specifica, tutti eseguiti rispettandole linee guida europee su allergia e intolleranza alimentare.
Se queste patologie vi affliggono, insomma, la soluzione ora è più vicina.


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Redazione Sanihelp.it

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