Piatti freschi e acqua (ma non solo) per idratarsi
di Valeria Leone
Pubblicato il: 09-07-2012
Sanihelp.it -
Il caldo torrido di questi giorni va affrontato nella maniera corretta per salvaguardare la propria salute. In particolare, risulta molto importante
combattere la disidratazione e reintegrare i liquidi.
Marcello Ticca, vicepresidente della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione (Sisa), sottolinea come anche con l’afa «l’istinto ci aiuta, spingendoci a preferire spontaneamente
alimenti e piatti più freschi e leggeri (e ricchi di acqua) a scapito di quei piatti abbondanti e ricchi di condimento (come fritti, insaccati, primi elaborati). Ottima idea scegliere spesso, insieme a frutta e verdura, carni magre e pesce, passati di legumi e minestre tiepide, e
molti liquidi, ad esempio spremute di agrumi e frullati di frutta, latte».
La temperatura corporea è tenuta costante dal sudore, composto da acqua e minerali che «è bene reintegrare.
La bevanda da preferire è l'acqua, ma molto utili sono anche latte, yogurt, frullati e spremute di frutta, gelati, minestre di verdura, bibite con o senza zucchero. Anche le bevande zuccherate infatti, insieme agli altri accorgimenti suggeriti, contribuiscono a ricaricare le scorte energetiche, a rinfrescare e a recuperare i liquidi persi».
«Non bisogna variare di molto l'alimentazione quando fa più caldo, ma certamente
occorre una maggiore quantità di liquidi», aggiunge Andrea Ghiselli, dirigente di Ricerca dell'Inran. Tutte le bevande analcoliche, in primis l'acqua, contribuiscono a idratare l'organismo». «Ed è opportuno ricordare - conclude Andrea Poli, direttore scientifico
Nutrition Foundation of Italy - che l'
anidride carbonica presente nelle bevande analcoliche non svolge alcun effetto sfavorevole sull'organismo e non riduce la capacità di queste bevande di contribuire all'idratazione».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ansa
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