Ferro in gravidanza a giorni alterni o tutti i giorni?
di Angela Nanni
Pubblicato il: 16-07-2012
Sanihelp.it -
È stato stimato che il 41,8% delle donne in
dolce attesa di tutto il mondo sono
anemiche e per metà di loro l’anemia è imputabile a una carenza di
ferro; queste donne, però, spesso non assumono gli integratori a base di ferro per via degli effetti collaterali: sulla rivista
Cochrane Database of Systematic Reviews è stato pubblicato uno studio di revisione per accertare l’utilità di una supplementazione fatta anche a giorni alterni, nelle donne in gravidanza con carenza di ferro.
Degli studi revisionati 3 hanno preso in considerazione solo l’integrazione con ferro, 12 l’integrazione fatta con ferro e acido folico e 3 l’integrazione fatta con ferro, vitamine e minerali.
Si è visto che assumere integratori di ferro tutti i giorni o a giorni alterni sortisce all’incirca gli stessi effetti, anche se assumerlo a giorni alterni riduce l’incidenza di effetti collaterali come nausea e vomito.
Anche se gli studi revisionati mostravano carenze metdologiche in linea di massima si può sostenere che in gravidanza in caso di carenza di ferro è meglio un’integrazione fatta a giorni alterni per minimizzare gli effetti collaterali che la mancanza di integrazione.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Medscape Medical News
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