Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Arriva la prima mela che non invecchia

di
Pubblicato il: 25-07-2012
Sanihelp.it - L’arrivo della prima mela geneticamente modificata che non annerisce e mantiene l’aspetto sempre fresco una volta tagliata a fette non interessa ai quasi 3 italiani su 4 (71%) che sono contrari agli Ogm in tavola. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’annuncio della richiesta di commercializzazione da parte dell’azienda canadese Okanagan Specialty Fruits della Arctic Apple.

Le prime varietà ad arrivare sul mercato dovrebbero essere le Golden Delicious e le Granny Smith, manipolate geneticamente con l’inserimento di un gene anti macchia.

Se per l’azienda produttrice si tratta di una scoperta rivoluzionaria perché consente di allungare la scadenza delle confezioni di frutta già sbucciate e porzionate, a preoccupare i coltivatori è il fatto che l'arrivo di questo frutto innaturalmente a prova di macchie possa alterare la percezione di semplicità e salute che da sempre accompagna le mele.

Una preoccupazione che riguarda sopratutto l’Italia che è il primo produttore europeo di mele con circa 70mila ettari coltivati e oltre 2 milioni di tonnellate di produzione con gran parte della produzione che ha avuto il riconoscimento comunitario come indicazioni geografica protetta (Igp) o denominazione di origine protetta (Dop).

Produzioni come la mela della Val di Non (Dop), mela del Friuli (Dop), mela della Valtellina (Igp), la mela dell’Alto Adige (Igp) la Melannurca campana (Igp) e la mela di Cuneo (Igp) fondano il proprio successo sulla loro distintività, che è tutto il contrario dell’omologazione causata dagli Ogm.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Coldiretti

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti