Cucinare in pentole di rame annienta i batteri
di Valeria Leone
Pubblicato il: 20-07-2012
Sanihelp.it -
Secondo un nuovo studio della
University of Arizona (Stati Uniti), pubblicato sulla rivista
Food Microbiology,cucinare in pentole di rame scongiurerebbe il rischio di avvelenamento. Le pentole di rame
impediscono la proliferazione della salmonella, un batterio responsabile di diversi casi di avvelenamento ogni anno, che può provocare diarree ed essere anche fatale nei casi peggiori.
Sadhana Ravishankar, ricercatrice a capo dello studio, spiega: «Attualmente l'industria utilizza principalmente stoviglie di acciaio inox. Tuttavia, confrontato con il rame, l'inox non presenta le stesse caratteristiche antimicrobiche: i batteri su una superficie inox possono sopravvivere anche a lungo. Il rame è dannoso per i batteri poiché reagisce con l'ossigeno ossidandosi, passando da classico colore rossiccio a un verde acqua.
È il residuo dell'ossidazione a essere tossico per molti batteri, tra cui proprio quello della salmonella. I nostri test hanno mostrato che mentre la concentrazione di batteri di salmonella su una pentola di acciaio inox passa da dieci milioni a un milione di cellule, sulle pentole di rame si riduce ancora di più, fino ad appena cento cellule».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Agi
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