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Dimagrire? Questione di tempo

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Pubblicato il: 21-08-2012
Sanihelp.it - L'errore più comune di chi si mette a dieta è quello di sbagliare orario. In tutto. Colazione troppo tardi e per lo più scarsa di nutrimenti. Il pasto che si salta perché non c'è tempo. Il pranzo che diventa un panino frugale e magari - ancora peggio - consumato alle tre del pomeriggio. E poi la cena. Che spesso arriva tardissimo, magari dopo un sostanzioso e anche alcolico happy hour. Tutto da rifare.

Come regolarsi allora? Basta mettere un orologio nel … piatto. E con i numeri non finisce qui però, perché il passaggio successivo è bilanciare. 40 30 30. Come dice la dieta Zona di Barry Sears. Non a caso esiste - e non da poco - anche un orologio biologico che influisce molto sulla giornata e anche della notte. Perché per dimagrire e per sentirsi bene, in forma, la notte è fondamentale nel computo delle ore di salute. Da pianificare. Con saggezza.

«Prima regola della Zona sono quelli che noi chiamiamo i 5 pasti al giorno» spiega la biologa Gigliola Braga, massima esperta della Zona in Italia «Partendo proprio dalla prima colazione che, usando un vecchio consiglio, ha davvero l’oro in bocca. Poi non bisogna assolutamente saltare pasto e cena ma soprattutto, per mantenere il famoso equilibrio ormonale, bisogna fare in modo che non si superi mai un intervallo di cinque ore fra un pasto l'altro e di tre ore fra un pasto e uno spuntino. Questo perché, appunto, il cibo influenza i nostri ormoni e se lo assumiamo con coscienza mantiene un bilanciamento ormonale che regola l’insulina ed è fondamentale per il dimagrimento e per l'efficienza energetica».

Mangiare a orari regolari, dunque, ma anche lentamente. Per dimagrire. É sempre una questione di tempo: secondo una ricerca presentata a un Congresso della Obesity Society statunitense, masticare bene e sentire i sapori, senza lasciare che un boccone abbia il sopravvento sull'altro, fa dimagrire sul serio. Lo studio dice che la velocità con cui si mangia è direttamente correlata all'’indice di massa corporea e quindi condiziona il sovrappeso. Inoltre, i cibi maggiormente raffinati e quindi ad alto indice glicemico, portano a masticare più voracemente, mentre i prodotti integrali vengono consumati in modo più lento e garantiscono anche la sensazione di sazietà.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Obesity Society, Gigliola Braga

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