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Come combatterli

Sole, funghi e batteri nemici dell'estate dei piccoli

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Pubblicato il: 21-08-2012

Non solo eritemi e ustioni, ma anche infezioni batteriche e da funghi: bisogna proteggere i piccoli da questi inconvenienti. I consigli di un esperto.

Sole, funghi e batteri nemici dell'estate dei piccoli © Photos.com Sanihelp.it - Ustioni, dermatiti e micosi sono i tre pericoli principali per la pelle dei bimbi in vacanza. Per affrontare al meglio questi problemi il pediatra Angelo Milazzo, della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), fornisce ai genitori un utile vademecum.

Per prevenire le ustioni solari è bene:

-Evitare l'ulteriore esposizione al sole fino a quando l'eritema non si è risolto.
-Applicare impacchi di acqua fresca o tiepida per alleviare il dolore.
-Utilizzare creme emollienti e idratanti.
-Bere molti liquidi per assicurare una buona reintegrazione di fluidi e una reidratazione adeguata.
-Se l'infiammazione è notevole, applicare una crema contenente idrocortisone allo 0.5% e se la superficie ustionata è estesa l'uso di questo farmaco deve avvenire su parere del medico.
-Non usare antistaminici in creme poiché possono dar luogo a reazioni fotosensibilizzanti per esposizione alla luce solare.
-Se il dolore è molto intenso ricorrere ad analgesici per via orale, a base di paracetamolo.

Le temperature elevate possono causare sudamina, una reazione della pelle che, in seguito all’eccessivo calore, non riesce a traspirare correttamente. Si manifesta con vescicolette e bollicine trasparenti soprattutto nelle zone dove il bambino presenta una maggiore sudorazione.

-Spostare il bambino in un ambiente fresco, evitando di portarlo al mare nelle ore più calde della giornata.
-Fargli un bagnetto rinfrescante, anche più volte al giorno, con acqua tiepida.
-Stendere un leggero velo di crema idratante o un talco.

Anche i batteri approfittano delle particolari condizioni offerte loro dall'estate: sudore, caldo umido, piscine, bordo vasche, docce, spogliatoi. L’impetigine è un’infezione cutanea di natura batterica che più comunemente colpisce i bambini durante il periodo estivo, favorita dall'aumento della sudorazione e dal fatto di essere meno coperti dai vestiti.

Anche le condizioni igieniche scadenti e il contatto ripetuto con il terreno umido (per esempio la sabbia sporca) rappresentano un fattore scatenante. È la forma più superficiale della piodermite e gli agenti più frequenti sono Stafilococchi e Streptococchi.

L’impetigine è una dermatite molto contagiosa. Quando si verifica, bisogna rivolgersi al pediatria o a un medico generico che la tratterà con antibiotici topici, ma andranno evitati i contatti per un paio di giorni dall'inizio della cura. Il trattamento antibiotico per via generale è necessario invece quando le lesioni sono più estese o profonde (piodermite diffusa), se il bambino è immunodepresso o se la cura locale non è eseguita correttamente.

Funghi e miceti sono responsabili di lesioni superficiali della cute o delle mucose; l'infezione è favorita dal contatto diretto dovuto alla frequentazione di luoghi pubblici che presentano scarso rispetto delle buone norme igieniche.

Una tra le più comuni in estate è la dermatofizia, una micosi superficiale causata in genere da due agenti funginei del genere Trichophyton: T. rubrum e T. interdigitalis. Si localizza soprattutto sotto la pianta dei piedi o al palmo delle mani e a livello interdigitale; spesso provoca un prurito molto fastidioso.

La candida è un altro particolare tipo di fungo ed è presente normalmente in bocca, nell’intestino, nella vagina e sulla pelle. Una diminuzione delle difese immunitarie, un eccesso di zuccheri a livello ematico e nell’intestino, oppure un ristagno di umidità nelle pieghe cutanee possono favorire l’insorgere di candidosi, che si manifesta con macchie e prurito. Un disturbo molto comune nei bambini è la candidosi da pannolino, determinata dalla macerazione della pelle dovuta all’umidità presente nel pannolino.

Per questi tipi di infezioni fungine, il trattamento è localizzato ed è basato su antimicotici topici. Se necessario, il medico prescriverà una terapia per via sistemica. In ogni caso, chi è colpito da infezioni fungine deve evitare i contatti con altre persone per alcuni giorni dall’inizio della terapia.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
SIPPS

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