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Grande esodo: è il caldo il nemico al volante

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Pubblicato il: 06-08-2012
Sanihelp.it - Quando si è bloccati in macchina sotto il sole rovente, i disagi cui occorre far fronte non riguardano più la strada bensì il nostro corpo.

Uno dei rischi principali è quello di incorrere in una cattiva idratazione. Come far fronte a questa situazione? È necessario idratarsi costantemente e correttamente attraverso acqua minerale e cibi appropriati, quali frutta e verdure. Come spiega il dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino, Idrologo e Docente della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio e della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna: « Èopportuno non partire nelle ore calde della giornata, specie se si è mangiato abbondantemente e senza aver bevuto sufficientemente acqua a pasto.

Il nostro organismo necessita giornalmente di circa 2 litri e mezzo di acqua, in condizioni di riposo. Per coprire questo fabbisogno, la raccomandazione è quella di bere circa 1,5 litri di acqua nelle 24 ore, ma tenendo sempre conto dell’età, dell’attività fisica, della corporatura individuale e delle condizioni climatiche».

Come emerge, infatti, da uno studio condotto in sei diverse città (Boston, Budapest, Dallas, Lisbona, Londra e Sydney), si è osservata una significativa relazione tra temperature massime e mortalità legata al caldo durante i mesi estivi. È importante ricordare che ogni funzione del nostro organismo risente di un cattivo apporto idrico: cervello, apparato respiratorio e cardiocircolatorio, ma anche muscoli e intestino.

Risulta quindi fondamentale ricordarsi di compensare le naturali perdite di liquidi conseguenti alle alte temperature, specie durante i lunghi viaggi, prevenendo il rischio di disidratazione. Un mancato apporto della giusta quantità di acqua può portare a una serie di sintomi, che vanno dalla stanchezza ai crampi muscolari, ma anche cefalea e senso di vertigine, fino ad arrivare ad allucinazioni e perdita di coscienza per diminuzioni eccessive di acqua corporea.

Bere abbondanti quantità di acqua, preferibilmente ricca di minerali, rappresenta quindi una mossa vincente, volta anche ad assumere importanti elementi quali calcio e magnesio, indispensabili per compensare la sudorazione.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Sanpellegrino

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