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Fibrillazione atriale: protetti dall'ictus con un farmaco

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Pubblicato il: 28-08-2012
Sanihelp.it - La fibrillazione atriale è il più comune disturbo del ritmo cardiaco, con un adulto su quattro sopra i 40 anni colpito nel corso della vita. Le persone colpite presentano un aumentato rischio di formazione dei trombi, il quale, a sua volta, innalza di cinque volte il rischio di ictus.

Dabigatran etexilato è il pioniere di una nuova generazione di farmaci anticoagulanti orali all’interno della classe degli inibitori diretti della trombina. I risultati pubblicati dalla rivista Circulation dimostrano che con dabigatran etexilato l’interruzione della terapia anticoagulante orale è considerevolmente più breve rispetto a warfarin in pazienti affetti da fibrillazione atriale che si devono sottoporre a un intervento chirurgico, rendendo più veloci i tempi pre-operatori e riducendo il periodo in cui non sono adeguatamente protetti dal rischio di ictus.

Inoltre, lo studio ha evidenziato che l’interruzione della somministrazione di dabigatran etexilato nelle 48 ore che precedono l’intervento è associato a un minore rischio di sanguinamento perioperatorio rispetto a un periodo di interruzione simile del trattamento con warfarin.

La nuova analisi ha evidenziato che un numero significativamente più alto di pazienti trattati con dabigatran etexilato è stato in grado di sottoporsi a intervento chirurgico entro 48 ore dall’interruzione della terapia, rispetto a pazienti che assumevano warfarin.

Ciò è dovuto principalmente alle caratteristiche farmacocinetiche di dabigatran etexilato, fra cui un’emivita più breve (12-17 ore rispetto a circa 36 ore per warfarin) e un inizio e una reversibilità dell’effetto anticoagulante più rapidi.

L’efficacia e il profilo di sicurezza favorevole di dabigatran etexilato sono stati dimostrati in un ampio programma di studi clinici che ha superato il vaglio delle autorità regolatorie, ottenendo l’approvazione in numerosi Paesi del mondo. Il numero di pazienti trattati è di oltre 780.000 in più di 70 Paesi di tutto il mondo.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Boehringer Ingelheim

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