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Lubrificanti vaginali: guida alla scelta

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Pubblicato il: 02-08-2012

Torniamo a occuparci di lubrificazione intima, con una piccola guida per orientarsi tra i diversi prodotti esistenti, per trovare quello che fa al caso proprio.

© Photos.com 
Sanihelp.it - Ci siamo recentemente occupati dei lubrificanti vaginali e della loro funzione. Ma come e quali prodotti scegliere? Non sono infatti tutti uguali e in commercio ne esistono diverse tipologie.

Una prima distinzione riguarda la composizione di base. Esistono i gel a base d’acqua, i più diffusi e utilizzati, quelli a base di silicone, l’innovazione degli ultimi anni, e gli oli, ormai poco usati. «I gel a base d’acqua sono particolarmente idratanti, ma hanno poca presa sulla parete vaginale, per cui possono colare, e tendono ad asciugarsi rapidamente: sono adatti quando si hanno difficoltà a iniziare la penetrazione» spiega la dottoressa Stefania Piloni, specialista in ostetricia e ginecologia dell’Ospedale S. Raffaele-Resnati di Milano. «Quelli a base di silicone sono più densi e appiccicosi e aderiscono meglio alla parete vaginale, quindi non colano e durano di più, per cui sono più adatti per chi ha rapporti prolungati o comunque preferisce ricorrere al lubrificante con un certo anticipo rispetto al momento dell’incontro sessuale».

I lubrificanti a base di olio durano di più di quelli a base d’acqua perché non seccano, ma hanno un minor potere lubrificante e una minore tenuta. «Quelli poi con oli derivati dal petrolio (come la vaselina) sono ormai in disuso, anche perché controindicati se si usa il profilattico, perché possono intaccare il lattice, danneggiandolo» avverte la ginecologa.

Acquosi, oleosi o siliconici, i lubrificanti possono poi differenziarsi a seconda degli ingredienti. Alcuni non contengono sostanze particolari, ma altri possono offrire principi lenitivi, come l’aloe, la camomilla e la malva, utili per calmare le irritazioni derivanti dalla secchezza. Esistono anche quelli a base di acido ialuronico, utili contro l’atrofia delle mucose conseguente spesso alla mancata lubrificazione, o di colostro, utili per rinforzare le difese locali.

Un discorso particolare meritano quelli indicati in menopausa: possono contenere fitoestrogeni, cioè ormoni simili a quelli femminili ma estratti dalle piante, oppure estrogeni veri e propri. Questi ultimi sono farmaci e quindi vengono prescritti dal medico. Per tutti gli altri, invece, l’acquisto è libero, in farmacia, parafarmacia, grande distribuzione e persino nei sexy shop, ma se si hanno problemi di secchezza è sempre comunque utile chiedere consiglio al ginecologo.

Ricordiamo, infine, che esistono lubrificanti in grado di dare una mano alle coppie che vogliono concepire un figlio: rimandiamo a quanto spiegato proprio qualche tempo fa.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
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