Trapiantato a una bimba un cuore donato via web
di Valeria Leone
Pubblicato il: 09-08-2012
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«Un cuore in dono grazie al web ed alla cooperazione europea è la dimostrazione che la globalizzazione può essere virtuosa, anche, anzi soprattutto in questo caso, all’uso intelligente delle nuove tecnologie»: così il Ministro della Salute Renato Balduzzi commenta la collaborazione tra Italia e Repubblica ceca per un trapianto pediatrico.
Il cuore, appartenente a un bambino di un anno deceduto a Praga, è stato reso disponibile via web e poi nell’arco di pochissime ore prelevato e trapiantato a una bambina di undici mesi in gravissime condizioni, nell’ambito del progetto COORENOR coordinato dal Centro Nazionale Trapianti e ancora in fase di sperimentazione. Il
trapianto è avvenuto all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: la piccola ha trascorso una notte tranquilla e le sue condizioni, sebbene i medici non abbiano ancora sciolto la prognosi, sono incoraggianti.
Il trapianto si è reso possibile grazie alla donazione dei familiari del bambino ricoverato in un ospedale di Praga e al
funzionamento del network che collega i Paesi europei del progetto COORENOR i quali possono
segnalare, in tempo reale e via web, la presenza di organi disponibili e scambiarli tra loro. Il portale è stato costruito proprio per facilitare gli scambi tra i Paesi che partecipano al progetto COORENOR, finanziato dall’Unione Europea. L'obiettivo è facilitare l’assegnazione degli organi che un Paese non può utilizzare per mancanza di riceventi idonei o per assenza di programmi di trapianto per alcune tipologie di organi.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ministero della Salute
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