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A rischio soprattutto le donne

Osteoporosi: serve più calcio

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Pubblicato il: 11-09-2012

Prevenzione e diagnosi precoce sono i due pilatri della lotta all'osteoporosi: ecco due iniziative utili in occasione della Giornata Mondiale del 20 ottobre.

Osteoporosi: serve più calcio © Photos.com Sanihelp.it - Secondo una recente indagine, solo il 10% delle italiane colpite da osteoporosi si sente correttamente informata e seguita nella cura della malattia. Una situazione pericolosa considerando che questa malattia riguarda il 25% delle donne di età superiore ai 40 anni, il 33% tra le over 60 e il 66% sopra gli 80 anni, per un totale di circa 3 milioni e mezzo, e ha come conseguenza il rischio di frattura dagli elevati costi fisici, psicologici e sociali.

Fumo, sedentarietà, predisposizione familiare ma anche scarsa esposizione al sole sono alcuni tra i fattori di rischio. Molto importante per la prevenzione è una dieta equilibrata che preveda un’adeguata assunzione di calcio, proteine e vitamina D. Un aiuto in tal senso può arrivare dall’acqua minerale: un litro di acqua a elevato contenuto di calcio e povera di sodio è in grado di coprire circa il 40% del fabbisogno giornaliero di calcio.

Da non sottovalutare, infine, l’esercizio fisico: studi confermano i benefici che una regolare attività fisica ha sulla densità minerale ossea, la forza muscolare e la prevenzione delle cadute.

Per sensibilizzare su tutti questi aspetti la popolazione, torna per il terzo anno consecutivo, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Osteoporosi del 20 ottobre, l’open day organizzato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da).
L’iniziativa ha come obiettivo quello di accompagnare le donne nei centri di riferimento della loro città. Tutte le informazioni sui centri aderenti sono disponibili sul sito www.bollinirosa.it e al numero 02/29015286.

Dal 5 al 30 settembre, inoltre, due camper attraverseranno l’Italia con la campagna di sensibilizzazione Dai un calcio all’osteoporosi, giunta alla sua terza edizione. L’iniziativa è promossa da Acqua Sangemini, in collaborazione con F.I.R.M.O. Fondazione Raffaella Becagli-Fondazione Italiana per la Ricerca sulle Malattie Ossee, e darà a tutti la possibilità di conoscere il rischio di sviluppare l’osteoporosi.

Nei camper (che farà tappa in 16 piazze) si potrà effettuare gratuitamente l’ultrasonometria quantitativa al calcagno, un esame non invasivo simile alla M.O.C (Mineralometria Ossea Computerizzata) che permette di valutare la quantità di minerale osseo e di conseguenza la sua resistenza.

Sarà possibile effettuare anche il test Frax, uno strumento sviluppato dall’OMS per valutare il rischio di fratture. Si tratta di un questionario a cui rispondere con il supporto di un medico, che integra i rischi associati a fattori di rischio clinico e alla densità minerale ossea.

I medici e il personale specializzato saranno a disposizione per fornire informazioni e consigli per una corretta prevenzione. Saranno inoltre distribuiti opuscoli informativi realizzati con la consulenza della professoressa Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell’Università di Firenze, presidente della Fondazione F.I.R.M.O.

Sul sito www.sangemini.it e www.fondazionefirmo.com è consultabile il dettaglio delle piazze.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
ONDA e Acqua Sangemini

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