Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

La prevenzione secondo i pediatri

Come non far ammalare i bimbi?

di
Pubblicato il: 02-10-2012

Prevenire l'influenza nei bimbi: sì degli esperti al vaccino. Immunostimolanti, cure termali e integratori di probiotici, invece, servono davvero?

Come non far ammalare i bimbi? © Photos.com Sanihelp.it - Quest'anno l'influenza sarà più tosta. A risentirne, come al solito, saranno soprattutto i bambini. Come sostiene la professoressa Susanna Esposito, presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica e direttore della Prima Clinica Pediatrica alla Fondazione Policlinico di Milano: «È prevedibile che quest’anno l’influenza stagionale colpisca un numero maggiore di bambini rispetto allo scorso anno, perché i virus in circolazione hanno caratteristiche diverse da quelle dei virus passati, quindi anche coloro che hanno recentemente sofferto di influenza o si sono vaccinati negli anni passati, saranno poco protetti dalla nuova infezione e potranno ammalarsi nuovamente».

Per questo, la professoressa Esposito consiglia di effettuare la vaccinazione antinfluenzale anche ai bambini sani che frequentano le comunità (asili nido, scuole materne e scuole elementari).

Da tempo, infatti, molti Paesi tra cui Stati Uniti, Canada, Finlandia, Austria e Messico hanno adottato la vaccinazione universale per tutti i bambini, a partire dai sei mesi d’età, e recentemente anche la Gran Bretagna ha deciso di utilizzare questo sistema di prevenzione: a convincere le Autorità Sanitarie d’oltre Manica è stato il dato secondo cui la riduzione del 40% dei casi di influenza ottenuta grazie al vaccino, potrebbe evitare 11 mila ospedalizzazioni e due mila morti all’anno.

Esistono però numerosi virus e batteri di diversa origine che, oltre alla semplice influenza, sono responsabili di patologie a carico delle vie aeree e che causano anche patologie ricorrenti. Per questo motivo, oltre al vaccino, va diffondendosi il ricorso ai cosiddetti rimedi alternativi come gli immunostimolanti, i probiotici, le cure termali.

«Li chiamano immunostimolanti perché stimolano il sistema immunitario a produrre gli anticorpi necessari a combattere alcuni ceppi di batteri e inducono, per estensione, una maggior capacità di reazione contro le forme virali più diffuse - spiega l'esperta - Si presentano in bustine o flaconcini e vanno somministrati ripetutamente, a cicli, nei mesi autunnali. Di fatto, però, non esistono ancora studi scientifici con prove di efficacia. L’immunostimolante pidotimod e l’OM 85 hanno, però, dimostrato in prove in laboratorio di esercitare una certa azione sul sistema immunitario».

Di recente, il gruppo di lavoro guidato dalla professoressa Esposito ha dimostrato l’efficacia di una somministrazione supplementare di vitamina D, nel periodo invernale, nei bambini con otite media acuta ricorrente, osservando che la carenza di questa vitamina è associata a una maggiore suscettibilità alle infezioni e la supplementazione riduce il rischio di otite ricorrente. Anche gli sciroppi a base di zinco e propoli hanno dimostrato una certa efficacia nel prevenire le infezioni a carico delle vie respiratorie.

«Per quanto riguarda i probiotici – continua Esposito - l’ assunzione regolare può dare luogo a effetti benefici correlati alla capacità di mantenere l’equilibrio della microflora intestinale. Gli studi che hanno valutato l’effetto nella prevenzione di diverse malattie sono molti, ma con risultati talvolta contrastanti e non definitivi. La somministrazione preventiva ha un effetto dimostrato contro la comparsa di diarrea durante le terapie antibiotiche. Per la prevenzione delle malattie respiratorie allo stato attuale non esistono prove.

Fondamentale – conclude - soprattutto per i bambini che soffrono di otiti, rinosinusiti, riniti e allergie è il lavaggio nasale con soluzione fisiologica: ha un’azione mucolitica e antinfiammatoria e il lavaggio evita la colonizzazione nasofaringea da parte di batteri e virus. Non vi è chiara dimostrazione, invece, dell’efficacia delle cure termali o della stanza di sale nella prevenzione delle patologie respiratorie».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Società italiana di infettivologia pediatrica

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti