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Una dieta che non sia un fallimento

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Pubblicato il: 09-10-2012

Tante persone si sono messe a dieta al rientro delle vacanze, ma altrettante hanno già abbandonato il nuovo regime alimentare: perché una dieta fallisce?

Una dieta che non sia un fallimento © Photos.com Sanihelp.it - Settembre è, da sempre, il mese dei buoni propositi: tantissime persone in questo mese hanno intrapreso una dieta, ma altrettante già ad ottobre hanno abbandonato completamente il regime di dieta, perché non hanno ottenuto risultati tangibili, perché stufe, perché insoddisfatte.
Quali accorgimenti usare perché una dieta non sia un fallimento?

La nutrizionista Kathleen Zelman ha tentato di trovare una risposta a questa domanda così scontata e banale eppure così insidiosa, vaga e priva di una vera risposta.
La dott.ssa ha individuato 12 errori, 12 disattenzioni che spesso le persone a dieta commettono e che li porta ad abbandonare il regime alimentare che hanno scelto per perdere peso, soprattutto perché non perdono i kg che si aspettavano e perché stanchi di tutta una serie di sacrifici alimentari che già dopo qualche settimana, sembrano insopportabili.

Secondo la dott.ssa la maggior parte delle persone a dieta saltano la colazione, un errore gravissimo che  porta ad affrontare la giornata con troppa fame.
Di solito, inoltre, per fretta, si saltano sistematicamente gli spuntini previsti dalla maggior parte delle diete e questo porta ad arrivare al pranzo e alla cena, comunque a ridotto contenuto calorico, con una fame terribile.
È anche vero però, che alcune persone a dieta hanno la tendenza opposta ovvero fanno più spuntini del dovuto per colmare il loro terribile senso di fame e sempre per calmare il languorino ricorrono ad alcolici e succhi di frutta, ignorando spesso, il loro elevato contenuto calorico e dimenticando, invece, che dovrebbero bere tanta acqua, almeno 2 litri al giorno.

Molte persone, inoltre, quando sono a dieta tendono ad aumentare il consumo dei cibi a ridotto contenuto di grassi ignorando che spesso hanno pochi grassi, ma tantissime calorie, come pure per evitare di pesare tutto ricorrono, soprattutto per cena a cibo da asporto, non tenendo conto che anche se la porzione è piccola i cibi take-away sono spesso molto calorici.

Chi è a dieta tende ad esagerare con i latticini, ma anche un recente studio scientifico ha ribadito come mangiare più latticini non aiuta a dimagrire, perciò meglio assumere prodotti ottenuti da latte scremato e yogurt magro, ma senza eccedere.
È bene non scegliere una dieta troppo rigida: se le calorie sono troppo poche il metabolismo rallenta e bruciare i grassi diventa più faticoso.

Il peso e la bilancia non devono diventare una fissazione: quando si è a dieta bisognerebbe pesarsi non più di una volta a settimana e dalla dieta che si sta seguendo non ci si devono aspettare miracoli: il peso deve essere perso in maniera lenta, ma continuativa e poi, perché una dieta funzioni deve prevedere una buona dose di attività fisica.



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