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Bimbi al sole: consigli per una tintarella sicura

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Pubblicato il: 01-06-2004

Gli effetti del sole sono molto più accentuati sui bambini. I piccoli hanno bisogno di maggiore protezione. Ecco qualche utile consiglio.

Sanihelp.it - È molto importante al mare e in montagna tenere bene protetta la pelle del bambino dai raggi solari. Non è necessario che restino vestiti, sarà sufficiente utilizzare dei buoni foto-protettori più volte durante la giornata.
I motivi di queste premure sono diversi, principalmente va ricordato che la melanina prodotta nei primi anni di vita è minima e il suo livello aumenta solo con l’arrivo della pubertà. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che esiste un forte rischio tumori.

Gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma infatti spiegano come l’esposizione intensa in giovane età (meno di 15 anni) porta ad un aumento considerevole del rischio di insorgenza di tumori alla pelle.
Il rischio di melanoma sarebbe in gran parte determinato dal modo in cui l’individuo è stato protetto dalle radiazioni UV nei primi anni di vita e cambiamenti comportamentali successivi avrebbero una minor capacità di prevenire questi tumori.

Ecco alcune importanti regole che devono essere seguite perché anche i più piccoli si godano la tintarella senza problemi.

  • I bambini con capelli rossi è meglio che rinuncino all’abbronzatura.
  • Evitare l’esposizione tra le 11:30 e le 15:30 quando la concentrazione dei raggi UV è maggiore.
  • Evitare le posizioni immobili, non far dormire mai il bambino sotto il sole.
  • Evitare prodotti abbronzanti casalinghi non dermatologicamente testati.
  • L’ombrellone e i bagni non sono una protezione efficace.
  • Non utilizzare prodotti potenzialmente fotosensibili come farmaci cosmetici e profumi (prometazina tintura di bergamotto, profumi ed essenze varie).
  • Aumentare progressivamente la durata dell’esposizione (di 15-30 min al giorno).
  • Partire all’inizio con fattori di protezione elevati per diminuire solo quando si è sviluppata una abbronzatura sufficiente.
  • Scegliere un prodotto ben tollerato e cosmeticamente accettabile onde evitare il rifiuto da parte del bambino.
  • Consultare il dermatologo per consigli specifici nel caso di bambini affetti da patologie cutanee o sistemiche associare a foto-sensibilità.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

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