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Tracciato il profilo tipo di bimbi e ragazzi italiani

Educazione: i 10 errori più comuni

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Pubblicato il: 13-11-2012

Secondo i pediatri, siamo di fronte a una vera e propria emergenza educativa: i genitori non sanno più dire di no. Ecco i consigli per un'educazione più equilibrata.

Educazione: i 10 errori più comuni © Photos.com Sanihelp.it - Genitori e nonni italiani, attenti: dire sempre sì e soddisfare ogni desiderio dei bambini può provocare loro seri problemi da adulti. È quanto afferma la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) al termine del XXIV Congresso Nazionale di Caserta. I pediatri SIPPS sostengono, infatti, che regole e divieti imposti ai più piccoli non rischiano di provocare traumi, anzi li aiutano a crescere meglio.

Dai numerosi interventi e dibattiti che si sono svolti al Congresso, emerge il profilo tipo di bambini e adolescenti di oggi: sani e robusti all’apparenza, ricoperti di attenzioni, regali, stimoli e confort di ogni tipo, ma che nascondono, forse proprio a causa di tanta opulenza, una fragilità che minaccia la loro capacità di sviluppare un’identità adulta e consapevole di sé.

L’obiettivo della SIPPS è di ridurre questa fragilità profonda; per questo Angelo Milazzo, pediatra della SIPPS Sicilia, ha creato una sorta di decalogo che raccoglie consigli pratici per gestire con equilibrio il rapporto con bambini e ragazzi.

«Questo decalogo - ha spiegato Giuseppe Di Mauro, presidente SIPPS - è il primo passo per intervenire su quella che ormai è diventata una vera e propria emergenza educativa. Infatti, troppo spesso i genitori sono pronti a soddisfare ogni desiderio dei figli, anzi tendono a creargliene sempre di nuovi, per poi poterli accontentare, gratificando più se stessi che i figli stessi; in altri casi giocano d’anticipo, interpretando come desideri anche quelli che per i ragazzi sono ancora semplici apprezzamenti.

Nonni e zii, poi, mettono in atto comportamenti ancor più diseducativi, riversando sui piccoli complicità e accondiscendenze, anche in contrasto i genitori. Oggi – ha concluso Di Mauro - troppo spesso, all’interno delle famiglie, si rinuncia a dire di no, a fissare regole, a indicare mete e obiettivi e si impedisce così al bambino di crescere con una forte consapevolezza di ciò che vuole e di ciò che non vuole davvero».

Ecco, secondo Angelo Milazzo, le 10 regole da seguire.

1) evitare, già dai primi mesi di vita, di dare tutto ciò che il bambino vuole: potrebbe crescere convinto che tutto il mondo abbia l'obbligo di soddisfare i suoi desideri

2) evitare di ridere quando i bambini imparano parolacce e volgarità: questo atteggiamento li convince che sono divertenti e spiritosi e li invoglia a ripeterlo

3) non mettere sempre in ordine tutto ciò che lasciano fuori posto e, più in generale, non fare sempre quello che dovrebbero fare loro: potrebbero abituarsi a scaricare sugli altri le loro responsabilità

4) non litigare o pronunciare insulti in loro presenza, non devono pensare che il disgregarsi della famiglia sia un fenomeno ineluttabile

5) non dare tutto il denaro che desiderano, senza chiedere di rendere conto di come lo hanno speso, meglio spingerli a fare piccoli lavoretti per guadagnare anche piccole somme

6) non soddisfare ogni loro desiderio riguardante il mangiare, il bere, le comodità: negare qualcosa forma il carattere, e non causa particolari complessi

7) evitare di prendere sempre le loro parti, e soprattutto contro gli insegnanti: potrebbero convincersi di essere sempre delle vittime, persone talmente buone e intelligenti, da essere incomprese e ingiustamente maltrattate

8) fare una rigorosa autocritica quando i ragazzi combinano guai seri: il lassismo educativo, da parte di tutta la società, ne rappresenta spesso una causa importante

9) impegnarsi nell’attività educativa, un lavoro che richiede dedizione, pazienza e tempo: ricordarsi che ciascuno raccoglie soprattutto ciò che ha seminato

10) non ritenere mai consolatoria la constatazione che tanto così fan tutti: esiste sempre una parte importante di responsabilità personale.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Comunicato stampa della SocietÓ Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) al termine del XXIV Congresso Nazionale, conclusosi da poche settimane a Caserta.

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