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L'allarme in occasione dell'ultimo Obesity Day

Siamo sempre più obesi

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Pubblicato il: 20-11-2012

In Italia sovrappeso e obesità aumentano anno dopo anno e gli italiani, complice la crisi, mangiano male e sono sempre più sedentari. 5 suggerimenti per salvarsi.

Siamo sempre più obesi © Photos.com Sanihelp.it - L’obesità in Italia, così come nei Paesi occidentali e ipernutriti, è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo. Le statistiche parlano di 44 italiani su 100 che risultano essere in sovrappeso e 1 su 10 obeso. Secondo uno studio condotto da Ipsos nel mese di settembre 2012, le soluzioni più appropriate identificate dagli italiani sono l’educazione alimentare e interventi strutturali che favoriscano l’attività fisica nelle città.

Il 97% concorda sul fatto che bisognerebbe investire sull’educazione alimentare, a cominciare dalle scuole. E secondo il 93% è attraverso interventi strutturali che favoriscano il movimento e l’attività fisica nelle città che si possono concretamente favorire stili di vita salutari e migliorare la salute di giovani e adulti.

L’indagine condotta ha inoltre evidenziato come spesso le iniziative promosse dalle istituzioni per affrontare il problema dell’obesità siano considerate delle scorciatoie perché, invece di identificare percorsi educativi e interventi strutturali di lungo termine, tendono a un'eccessiva colpevolizzazione del singolo individuo o delle aziende alimentari.

Se il tema dell'obesità è così in primo piano, verrebbe da chiedersi che fine ha fatto la nostra dieta mediterranea, presa come modello per la soluzione dell'obesità oltreoceano. A tal proposito il 13 ottobre del 2011 la FDM (Fundacion Dieta Mediterranea) ha annunciato una nuova versione della piramide alimentare per adattarla ai nuovi stili di vita e ai diversi contesti nutrizionali e socio-economici della regione mediterranea.

Tra le novità, l'introduzione del concetto della composizione del pasto principale, per rafforzare il ruolo centrale che i vegetali e derivati devono avere e, in relazione al problema dell’obesità e delle patologie metaboliche, è stata enfatizzata la frugalità e la moderazione.

Compare inoltre un nuovo concetto: quello di mediterraneità. Descrive un atto complesso che risponde a tre quesiti principali: cosa mangiare, come mangiare e con chi mangiare. È indice della cultura e dell’insieme di valori che hanno caratterizzato l’area mediterranea e di un modo particolare di vivere l’atto alimentare che è caratterizzato da spazio (la cucina), tempo (il tempo dedicato al cibo), economia (corretto utilizzo delle risorse), relazioni (identità e appartenenza), cultura (coltivazioni adatte ai luoghi e alle esigenze del gruppo familiare), politica (la teoria dello stato).

In base a queston concetto, gli esperti danno cinque suggerimenti per ridurre un eccesso di peso o prevenirne la comparsa.

1. Controllare che tutti i cibi confezionati acquistati abbiano un'etichettta nutrizionale (è facoltativa per la maggior parte dei prodotti).

2. Ricordare che l'ordine dei componenti sull'etichetta è decrescente per peso. Il primo è quello in maggior quantità, il secondo in quantità minore e cosi' via.

3. Dare la preferenza di acquisto a quei prodotti che forniscono informazioni utili per la salute, per esempio la quantità di zuccheri, proteine, grassi (meglio se viene segnalata anche la quantià di grassi saturi e colesterolo), fibre alimentari e sodio.

5. Per gli snack confezionati, sceglere quelli con il minor apporto energetico (kcal) per porzione e controlla i grassi in particolare i grassi saturi (quelli più dannosi per la salute).

Sul sito ww.obesityday.org l'indirizzo dei centri italiani per la cura dell'obesità.


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