Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Se il fumo danneggia anche il cervello

di
Pubblicato il: 26-11-2012
Sanihelp.it - Il fumo danneggia non solo il cuore e le arterie, ma avrebbe anche un impatto negativo sul cervello, andando a inficiare sulla memoria e sulle capacità logiche e di apprendimento. Il rischio di infarto o di ictus inoltre è «significativamente associato al declino cognitivo», fino ad arrivare alla demenza o all'Alzheimer.

A rivelarlo, una ricerca del King's College di Londra condotta su 8.800 persone over 50 e pubblicata sulla rivista Age e Ageing. I partecipanti sono stati sottoposti a una serie di test cognitivi una prima volta e poi dopo quattro e otto anni. Dai risultati è emerso che esiste una forte correlazione tra malattie cardiovascolari (spesso causate o aggravate dal vizio del fumo) e patologie cognitive. I soggetti più esposti al rischio di ictus o infarto hanno anche un maggiore deterioramento delle condizioni del cervello.

Commentano gli specialisti: «Sappiamo tutti che fumare, avere la pressione alta, alti livelli di colesterolo ed essere sovrappeso fa male al cuore. Queste ricerca dimostra che fa male anche al nostro cervello. Il declino cognitivo diventa più comune con l'invecchiamento e per un numero sempre crescente di persone interferisce con le attività quotidiane e con il benessere».

Aggiunge Alex Dregan, uno dei ricercatori che ha seguito lo studio: «Abbiamo identificato una serie di fattori di rischio che possono essere associati a un declino cognitivo accelerato, ognuno dei quali potrebbe essere modificato. Occorre dunque rendere le persone consapevoli della necessità di cambiare il proprio stile di vita».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Agi

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti