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15 milioni di italiani a rischio tumore per il fegato grasso

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Pubblicato il: 19-12-2012
Sanihelp.it - I gastroenterologi lanciano un appello: a causa dell’elevato numero di casi di steatosi che si registrano oggi tra i bambini, la patologia è destinata a diffondersi ulteriormente, raggiungendo un picco nel 2030. La conseguenza più grave è costituita dalla steatoepatite non alcolica (Nonalcoholic Steatohepatitis, NASH) che ne è una forma aggravata in cui sono presenti danni alle cellule del fegato e un’infiammazione dell’organo.

Tra il 10 e il 20% dei malati con steatosi epatica sviluppa una NASH che può progredire verso la cirrosi epatica, l’epatopatia terminale e il carcinoma epatocellulare. In questi individui la mortalità globale è significativamente aumentata a causa di complicanze cardiovascolari ed epatiche.

L'altro allarme riguarda l'epatite C. Si stima che in Italia siano infettate dal virus circa 1.500.000 persone. Il progresso nella conoscenza della biologia e struttura molecolare del virus ha portato allo sviluppo di nuovi farmaci, i Direct-acting Antiviral Agents (DDA). Si tratta di farmaci, infatti, che agiscono a livello di codice genetico, inibendo l’RNA con cui il virus invade le cellule del fegato e si replica.

I primi di questi farmaci giunti all’uso clinico e di prossima introduzione in Italia sono due inibitori della proteasi Ns-3 del virus C: il boceprevir e il telaprevir. Hanno il grande vantaggio, rispetto alle terapie precedenti, di essere efficaci contro l’infezione da genotipo 1 e, in associazione con interferone peghilato e ribavirina (triplice terapia), portano la percentuale di eliminazione completa del virus in soggetti mai trattati fino a 70-75%.

Gli aspetti più critici e ancora da risolvere di queste nuove molecole sono il loro elevato costo, che varia tra i 30 e i 40.000 euro per trattamento, e la loro non facile gestione per il malati e gli importanti effetti collaterali. Inoltre, si può sviluppare resistenza al farmaco. Pertanto l’indicazione della triplice terapia sarà limitata a casi attentamente selezionati.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Corso nazionale AIGO 2012: dalla fisiopatologia alla pratica clinica (Pisa, 29 novembre - 1 dicembre 2012)

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