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Ritiro patente: bastano due bicchieri

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Pubblicato il: 01-07-2004

Per arginare gli incidenti da guida in stato di ebbrezza, il codice della strada abbassa l'indice alcolemico. Qualche bicchiere non è più una scusa, e i punti scendono!

Sanihelp.it - Non è una novità, ma non si ripete mai abbastanza: l’alcol è un pericolo sia per la psiche che per il fisico, e il suo potere psicoattivo sul sistema nervoso centrale lo rende una droga a tutti gli effetti, in grado di generare assuefazione e dipendenza.

Le conseguenze più dirette di questo effetto sono ormai note: cirrosi epatica, epatite, tumori alla lingua, alla bocca e all’esofago.

Ma l’alcol ha anche un altro modo, più subdolo, di mietere vittime.
Gli incidenti stradali.
Secondo l’istituto superiore di sanità, l’alcol ne è la causa nel 30% dei casi, e uccide ogni anno almeno 3000 persone, soprattutto giovani.

Non c’è da stupirsi, allora, che la legge abbia cercato di arginare il problema, anche per adeguarsi ai rigidi parametri europei.
E così è nato il discusso articolo 186 del codice della strada, che ha reso molto più severe le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza: arresto fino a un mese, ammenda da 258 a 1.032 euro, sospensione della patente di guida da 15 giorni a 3 mesi (6 per i recidivi), e dieci punti in meno sulla nuova patente.

Tutti provvedimenti gestiti dal Tribunale, che ha aggiunto anche la revoca della patente di guida per i conducenti professionali e la sospensione a tempo indeterminato per gli etilisti cronici.

Misure troppo severe? Non se paragonate a molti altri paesi europei, dove i controlli sugli automobilisti si aggirano intorno agli 8 milioni all’anno contro i nostri 40-60 mila. E soprattutto non se affiancate ai numeri delle cosiddette stragi del sabato sera: in dieci anni, dal 1991 al 2001, hanno mietuto 67.000 vittime, 2.851.000 feriti e 200.000 invalidi permanenti.

Una dura guerra, che si può combattere una sola arma: l’etilometro, temuto strumento che analizzando l’aria respirata rivela la concentrazione alcolemica nel sangue.
Se questa supera gli 0,5 grammi per litro, scatta lo stato di ebbrezza, che viene automaticamente imputato anche a chi rifiuta di effettuare l’accertamento.

Per richiedere a un guidatore la prova del palloncino, che poi con un palloncino non ha nulla a che vedere, gli agenti di polizia possono basarsi solo sulla constatazione dei sintomi specifici, per la verità abbastanza infallibili.

L’alcol, infatti, entra in circolo attraverso lo stomaco tanto più velocemente quanto più questo è vuoto, e comporta numerosi problemi:

  • sottovalutazione dei pericoli,
     
  • allungamento dei tempi di reazione,
     
  • minore capacità di concentrazione,
     
  • sonnolenza,
     
  • alterazione del senso della distanza e della velocità,
     
  • maggiore sensibilità all’abbagliamento,
     
  • alterazione delle capacità visive (la cosiddetta visione a tunnel, che porta a guidare al centro della strada per ovviare alla perdita della visione laterale).


Per avere un’idea generale, l’osservatorio su fumo, alcol e droga dell’Istituto Superiore della Sanità ha indicato come giusta dose di alcol 20 grammi per le donne e 40 per gli uomini, ma questi limiti sono fortemente condizionati da fattori quali sesso, peso, età e quantità di alcol ingerita.
La tabella qui sotto mostra cosa succede al nostro corpo a seconda di quanto si è alzato il gomito.

Tasso
alcolemico

(in g/l)
Cause Effetti e disfunzioni
 
compreso tra 0,20 e 0,50 un bicchiere di vino o una birra piccola, o 1 bicchierino di liquore Nessun effetto
compreso tra 0,5 e 0,8 2,5 bicchieri di vino, o 3 birre piccole, o 2 bicchierini di liquore Euforia, diminuzione delle percezioni e dell'equilibrio, sensazione di caldo con aumento della sudorazione, diminuzione dell'attenzione e del controllo, restringimento del campo visivo, maggiore sensibilità degli occhi
Compreso tra 0,8 e 1,5 5 bicchieri di vino, o 5 birre piccole, o 4 bicchierini di liquore Ubriachezza, alterazioni del comportamento e dell'equilibrio. Perdità di lucidità, perdita della capacità di precisione, alterazione della percezione, della memoria e della capacità di comprensione. Diminuzione della risposta sensoriale e motoria. Aumento del tempo di reazione. Riduzione dell'acuità visiva. Perdita della visione periferica. Sonnolenza. Disorientamento, confusione mentale, vertigini. Reazioni emotive eccessive. Linguaggio difficoltoso. Disturbi della visione e della percezione del colore, della forma, dei movimenti e delle dimensioni. Visioni sdoppiate delle immagini
Compreso tra 1,5 e 3 6 bicchieri di vino o 6 bicchierini di liquore Forte ubriachezza, percezioni fortemente alterate, inerzia generale, deficit o perdita delle funzioni motorie, marcata diminuzione della risposta agli stimoli e della coordinazione muscolare, incapacità di stare in piedi o camminare, vomito, incontinenza, coscienza alterata, sonno e sguardo fisso nel vuoto
Maggiore di 3 8 bicchieri di vino o di liquore Forte confusione mentale, incapacità di stare in piedi o camminare, vomito, incontinenza, coscienza alterata, sonno e sguardo fisso nel vuoto, possibile coma e possibile decesso per arresto cardiocircolatorio


C’è da dire, poi, che l’alcol spesso non agisce da solo ma combinato ad altre sostanze, come marijuana, ecstasy e cocaina, di cui amplifica gli effetti. Ma a differenza di queste ultime, l’alcol è legale, e per questo radicare nelle persone l’idea della sua pericolosità risulta più difficile. Soprattutto in un paese di buoni bevitori come l’Italia.

E allora ripetiamolo ancora una volta: se hai esagerato con l’alcol non metterti alla guida, potrebbe costare caro sia a te che agli altri, in termini di salute quanto economici. E se non vuoi tornare a casa in ambulanza, smetti di pensare che gli incidenti capitino sempre e solo agli altri!

Hai bevuto e devi guidare? Prima prova l'etilometro di Sanihelp.it


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Istituto Superiore di SanitÓ, Polizia di Stato

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