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Dieta mediterranea, quanti vantaggi!

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Pubblicato il: 12-07-2004

Oltre a migliorare metabolismo e peso corporeo, la dieta mediterranea ha un nuovo merito: riduce le infiammazioni e le conseguenti cardiopatie.

Sanihelp.it - Chi non conosce gli effetti benefici della dieta mediterranea, ricca di verdure, frutta, legumi e olio di oliva e povera di carne rossa?
Una recente ricerca ipotizza che possano derivare dal suo effetto antinfiammatorio.

Secondo uno studio condotto in Grecia, i marcatori dell’infiammazione e della coagulazione collegati alle cardiopatie sono inferiori nelle persone che rispettano più rigorosamente una dieta mediterranea tradizionale.

Per affermare che la dieta mediterranea sia responsabile dei ridotti livelli di marcatori dell’infiammazione e della coagulazione è un po’ presto, ma i risultati sembrano fornire una spiegazione plausibile dei benefici della dieta.

«Esiste una crescente evidenza scientifica del fatto che l’alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali e comprendente pesce, noci e latticini a basso contenuto di grassi possa avere un effetto protettivo sulla salute», sostiene il dottor Demosthenes B. Panagiotakos dell’università Harokopio di Atene.

Negli ultimi decenni la dieta mediterranea è stata collegata a una riduzione delle malattie cardiache, della percentuale di decessi e di alcuni tipi di tumore.

Secondo Panagiotakos, i più recenti riscontri indicano che la dieta mediterranea protegge il cuore riducendo l’infiammazione. «La nostra scoperta rende questo modello di alimentazione estremamente interessante dal punto di vista della sanità pubblica, e dovrebbe essere adottato praticamente da tutti».
L’infiammazione, infatti, è il primo indiziato di una serie di problemi di salute, incluse le cardiopatie.

Per un anno i ricercatori hanno intervistato circa 3.000 uomini e donne in Grecia, dimostrando che chi osservava più rigidamente la dieta mediterranea presentava livelli significativamente più bassi di marcatori dell’infiammazione e della coagulazione.

Per essere certi che questi dati fossero veramente collegati alla dieta e non a un migliore stato di salute generale, i ricercatori hanno tenuto conto di altri fattori, come il movimento, il fumo, l’età, il sesso, la situazione socioeconomica e la condizione fisica.
Anche in questo caso, però, la dieta mediterranea è risultata vincitrice.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Journal of the American College of Cardiology

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