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Un uovo al giorno? Potrebbe essere troppo

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Pubblicato il: 29-06-2009

Un uovo al giorno, sì o no? Le ricerche in merito danno risultati discordanti, ma sembra ormai certo che l'eccessivo contenuto di colesterolo del tuorlo possa essere dannoso per la salute, soprattutto delle donne.

Sanihelp.it - Dopo essere state quasi bandite per l’elevato contenuto di colesterolo del tuorlo, le uova sono ritornate alla ribalta negli ultimi anni.
Le ricerche hanno dimostrato che un moderato consumo di uova non determina un aumento del livello di colesterolo o il rischio di malattia cardiaca e che le uova sono ideali nelle diete a basso contenuto di carboidrati.

Tuttavia gli esperti sanitari raccomandano comunque di limitare il consumo di tuorli, in quanto ognuno di essi contiene circa due terzi della quantità consigliata di colesterolo per un adulto sano.
Un uovo al giorno va bene, ma a patto di limitare l’assunzione di altri alimenti contenenti colesterolo come carne e latticini, come raccomanda l’American Heart Association.

Un recente studio giapponese, conclusosi dopo quattordici anni, sembra dimostrare questa ipotesi: le donne che ogni giorno mangiano uova potrebbero avere un rischio di morte più elevato di altre donne della stessa età.

Secondo il dottor Yasuyuki Nakamura della Kyoto Donne's University questa ricerca conferma che bisogna consumare le uova con moderazione.

D’altra parte il fatto che un uovo al giorno possa aumentare il rischio di morte delle donne contrasta con alcuni studi condotti negli Stati Uniti, che non hanno riscontrato alcun legame tra i due eventi.
Secondo il gruppo di Nakamura, è possibile che gli effetti delle uova sulla salute siano più evidenti in una popolazione come quella giapponese, per la quale le uova potrebbero fornire una parte consistente del colesterolo alimentare.

I ricercatori hanno esaminato i dati riguardanti circa 9.300 uomini e donne che nel 1980 avevano compilato questionari sul proprio stile di vita, incluse domande sulla frequenza del consumo di alcuni cibi. All’inizio dello studio ai partecipanti erano stati misurati la pressione sanguigna, il livello di colesterolo e altri indicatori di salute e nel corso dei 14 anni successivi fu registrato il numero delle morti.

In questo modo si è scoperto che le donne che mangiavano un uovo al giorno avevano una media del livello del colesterolo più elevata del 3%, e un 22% di probabilità in più di morire di qualsiasi causa rispetto alle donne che mangiavano soltanto un paio di uova alla settimana, indipendentemente da fattori quali età, fumo e peso corporeo.
Per quelle che mangiavano due o più uova al giorno il rischio aumentava ulteriormente, ma soltanto un numero limitato di donne rientrava in questa categoria.

Riguardo agli uomini, invece, non esiste un legame di alcun tipo tra consumo di uova e rischio di morte.
Il motivo non è chiaro, ma Nakamura ha ipotizzato che forse le donne sono semplicemente state più accurate nella descrizione delle proprie abitudini alimentari.

I ricercatori non hanno tenuto conto di altri fattori, come l’attività fisica, che possono influire sul rischio di morte e potrebbero servire a spiegare il legame tra un’alimentazione ricca di uova e il tasso di mortalità.
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
American Journal of Clinical Nutrition

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