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Il chewing gum allo xilitolo riduce il rischio di carie

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Pubblicato il: 19-03-2013
Sanihelp.it - Sono stati presentati i risultati del più importante e completo studio italiano sull’utilizzo del chewing gum contenente xilitolo come strumento integrativo per la prevenzione dalla carie. Lo studio è stato realizzato dall’Università degli Studi di Milano con il proprio Centro di Collaborazione OMS per l’Epidemiologia e l’Odontoiatria di Comunità e l’Istituto di Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi di Sassari, con il parziale supporto di Perfetti Van Melle.

In relazione alla malattia cariosa, i dati evidenziano che a 4 anni di età il 20,61% degli individui presenta lesioni in atto; a 12 anni, il 43,99% dei soggetti è affetto da carie, con un aumento della stessa al crescere dell’età. Tutto ciò conferma il dato secondo il quale tale malattia rappresenta la patologia cronica più frequente, specie nei Paesi a più elevato reddito, come l’Italia, concentrandosi particolarmente nelle fasce più deboli della popolazione.

Lo xilitolo è un edulcorante di origine vegetale utilizzato nel chewing gum come sostituto dello zucchero. A differenza degli altri polialcoli, lo xilitolo è considerato anche cario-protettivo perché svolge un’azione specifica contro gli streptococchi del gruppo mutans, batteri collegati allo sviluppo della carie.

176 bambini fra i 7 e 9 anni iscritti alle scuole elementari di Sassari selezionati come ad alto rischio di carie e con elevata concentrazione di mutans streptococchi, sono stati divisi in due gruppi: i bambini del primo (gruppo xilitolo) hanno masticato chewing gum senza zucchero contenenti xilitolo, mentre quelli del secondo (gruppo controllo) hanno masticato chewing gum senza zucchero non contenenti xilitolo.

Nel gruppo controllo, il 16,66% dei bambini aveva nuove carie dello smalto, mentre per il gruppo xilitolo questo valore era del 2,86%. Il 10,26% dei bambini del gruppo di controllo aveva nuove lesioni cariose, nel gruppo xilitolo, invece, l’incremento è stato dell’1,43%. 

Questi risultati hanno permesso di evidenziare un dato importante: una riduzione di rischio relativo di contrarre nuove carie pari all’82% per il gruppo xilitolo rispetto al gruppo controllo. Alla base dei risultati di questo studio, gli esperti sono sempre più convinti che l’utilizzo di chewing gum con xilitolo sia un’efficace e poco costoso strumento preventivo nei confronti del rischio carie.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Conferenza stampa Milano 18 marzo 2013

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