Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Terapia

Le nuove tecniche di radioterapia

di
Pubblicato il: 19-03-2013

La radioterapia guidata dalle immagini e la radiochirurgia stereotassica rappresentano forme altamente specializzate di radioterapia. Vediamo di cosa si tratta.

Le nuove tecniche di radioterapia © Photos.com Sanihelp.it - La radioterapia è un tipo di terapia fisica che utilizza le radiazioni, in genere i raggi X, per colpire e distruggere le cellule tumorali, cercando di risparmiare quelle sane. La radioterapia guidata dalle immagini e la radiochirurgia stereotassica rappresentano forme altamente specializzate di radioterapia che utilizzano l’interazione tra le più moderne tecnologie per aumentare l’efficacia terapeutica del trattamento, riducendo al minimo gli effetti collaterali.

Nella fase di pianificazione del trattamento si può ricorrere all'imaging tridimensionale (3D) per identificare posizione, forma e dimensioni della neoplasia. Le immagini così ottenute consentono di definire sia il volume tumorale da irradiare con il massimo della dose, sia i volumi dei tessuti sani circostanti da preservare. L’imaging a quattro dimensioni (4D) permette di valutare, durante la respirazione, lo spostamento del tumore in relazione al movimento del torace, dell’addome e degli organi circostanti.

La radiochirurgia stereotassica si avvale del TrueBeamTMSTx, uno degli acceleratori lineari più potenti e completi oggi presenti sul mercato. Si tratta della prima piattaforma totalmente integrata che, grazie alla sua capacità di individuare i tumori utilizzando metodi di imaging virtuale in tempo reale di elevata precisione, permette di somministrare dosi più potenti di radiazioni in modo più veloce e localizzato. Questo strumento all’avanguardia consente non soltanto di ridurre i tempi di trattamento, ma anche di migliorare la tollerabilità del paziente, non più costretto a rimanere nella stessa posizione per lungo tempo.

Il Centro di radioterapia ad alta specializzazione UPMC San Pietro FBF di Roma è la prima struttura oncologica nella Regione Lazio e la seconda in tutta Italia, a offrire trattamenti di radiochirurgia stereotassica utilizzando il TrueBeamTMSTx. Presso il Centro sarà anche disponibile la tecnologia RapidArc IGRT per la radioterapia a intensità modulata (IMRT).

La radioterapia con fasci ad intensità modulata (Intensity Modulated RadioTherapy IMRT) permette di conformare il fascio di radiazioni sull’area da irradiare con una maggiore precisione rispetto alla radioterapia tradizionale/3D, adattandosi meglio alla forma della massa tumorale anche in situazioni particolarmente delicate (per esempio quando il tumore è a stretto contatto con il midollo spinale). Con la radioterapia immagine-guidata (Image Guided RadioTherapy, IGRT) è possibile migliorare ulteriormente la precisione del trattamento seguendo, durante l’irradiazione, i piccoli movimenti del paziente o gli spostamenti della massa tumorale o degli organi sani circostanti dovuti per esempio ai naturali atti fisiologici quali respiro, peristalsi, pulsazioni arteriose.

Tutto ciò è possibile grazie a un sistema di acquisizione di immagini TC (cone–beam TC) che mostra prima di ogni trattamento la posizione del paziente, della massa tumorale e degli organi critici (sani), consentendo di adattare la somministrazione della dose terapeutica al preciso bersaglio in ogni singolo giorno di terapia. La IMRT/IGRT consente quindi di incrementare in modo sensibile la dose terapeutica per ogni singola frazione e di rilasciare diverse dosi in differenti zone del tumore, al fine di aumentare la selettività e l’efficacia terapeutica permettendo, allo stesso tempo, una minore irradiazione degli organi critici e una minore tossicità per il paziente.

Queste tecnologie innovative sono utilizzate presso il network oncologico UPMC CancerCenter per il trattamento delle neoplasie del sistema nervoso centrale, del distretto otorinolaringoiatra, del polmone, delle ossa, del distretto gastrointestinale e genitourinario. Il TrueBeamTMSTx, in particolare, può essere usato per tutte le forme avanzate di radioterapia a fascio esterno, sebbene le sue potenzialità siano maggiormente sfruttate con la radiochirurgia stereotassica (SRS) e la radioterapia stereotassica corporea (SBRT), dove è richiesta una localizzazione estremamente precisa per evitare danni agli organi e ai tessuti vicini.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UPMC San Pietro FBF

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
2.67 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti