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I risultati degli ultimi studi scientifici

Terme benefiche per pancia e pelle

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Pubblicato il: 02-04-2013

Ancora conferme sull'efficacia delle cure termali nel migliorare i sintomi di alcune malattie gastrointestinali e cutanee.

Terme benefiche per pancia e pelle © Photos.com Sanihelp.it - Le terme come aiuto contro mal di pancia e disturbi della pelle. La Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FoRST) fa il punto sulle ultime scoperte scientifiche. 

Le patologie gastroenterologiche e dermatologiche rappresentano alcune tra le patologie più diffuse nella popolazione e, ancora oggi, risultano molto spesso difficili non solo da risolvere, ma anche da tenere sotto controllo, con l’utilizzo dei soli farmaci. Dimostrare scientificamente l’utilità della medicina termale, quale rimedio complementare alle terapie farmacologiche, rappresenta quindi un grande passo avanti per la cura a 360° della persona.

In campo gastroenterologico, si possono individuare due patologie tanto diffuse, quanto diverse tra loro: la dispepsia funzionale e la calcolosi biliare. Oggi, due studi dimostrano il beneficio delle acque sulfuree bicarbonato-calciche sui sintomi di entrambe queste malattie.

La dispepsia funzionale colpisce lo stomaco, causando dolore, bruciore e rigurgito, fino ad arrivare a una vera e propria sensazione di nausea e vomito. A oggi, non esistono soluzioni efficaci per la cura di questa patologia, ma solo palliativi che permettono di tenere sotto controllo i sintomi quali, per esempio, antiacidi o i più potenti inibitori della pompa protonica.

«Nello studio – afferma il professor Marco Vitale, Coordinatore Scientifico FoRST, Università degli Studi di Parma – viene dimostrato che l’assunzione di acque sulfuree-bicarbonato-calciche ha un effetto positivo sui sintomi della dispepsia funzionale. I risultati dimostrano, infatti, che in 12 giorni, i sintomi regrediscono e la loro intensità viene ridotta fino a non interferire più con le normali attività quotidiane del paziente».

«Un altro studio - prosegue il professor Vitale – dimostra che l’assunzione di acque sulfuree-bicarbonato-calciche, in donne in menopausa, ha un duplice effetto positivo. Innanzitutto, diminuisce il rischio di sviluppare calcoli biliari, patologia molto dolorosa e spesso soggetta a recidive e, secondariamente, permette un migliore mantenimento del peso corporeo, pur con un alto introito di calorie. Il prossimo passo sarà di provare gli stessi effetti in donne affette da calcoli biliari asintomatici e nei trattamenti diretti alla perdita di peso».

Nell’ambito dermatologico, i temi affrontati sono l’artrite psoriasica e la psoriasi. «In questo studio sperimentale – spiega il professor Franco Cozzi, Docente di Reumatologia e di Medicina Termale, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, U.O.C. di Reumatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria di Padova - applichiamo la fangoterapia a pazienti già in cura con i farmaci biologici, ottenendo un ulteriore miglioramento dei sintomi, sia articolari, sia cutanei. 

L’utilizzo dei fanghi può rappresentare una soluzione complementare alla terapia tradizionale, che ha costi molto elevati. Il prossimo passo sarà quello di verificare la possibilità di utilizzare la fangoterapia per diminuire i cicli di somministrazione di farmaci biologici, per favorire il paziente, che assumerà meno farmaci, e il sistema socio-sanitario nazionale, che in questo modo potrebbe ridurre la spesa per il trattamento di questi pazienti».

Per quanto riguarda infine l’impatto del solfuro di idrogeno (H2S) nel trattamento delle lesioni psoriasiche, «il beneficio di questa acqua - spiega Vitale – è dato dall’azione che questa ha sui cheratinociti a livello molecolare. Il solfuro di idrogeno, infatti, inibisce la sintesi del DNA di queste cellule, rallentandone la crescita e modificando la secrezione di alcune molecole che alimentano la patogenesi di questa malattia».

«In Europa, i Paesi capofila nel progetto di sviluppo della disciplina termale sono Italia e Francia – afferma il professor Umberto Solimene, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Termale dell'Università degli Studi di Milano - Attraverso FoRST e, AFRETH Fondazioni dedicate, stanno compiendo progressi sempre più ampi per garantire al pubblico non solo le prestazioni di cura, ma anche di prevenzione, delle patologie più diffuse. 

A conferma della grande importanza che riveste questa specializzazione, stiamo assistendo anche a un grande sviluppo delle terme, quali centri di cura, anche in Asia e, in particolare, in Cina. In questo Paese, infatti, stiamo assistendo a un mutamento che, attraverso l’esperienza Europea di FEMTEC, la Federazione Mondiale del Termalismo, porta le SPA a diventare Thermae: dall’aspetto ludico, all’aspetto terapeutico».
FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Conferenza stampa Medicina Termale: le ultime novitÓ dalla ricerca scientifica in gastroenterologia e dermatologia, organizzata dalla Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FoRST), Milano, 25 marzo 2013

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